Il presidio
Cecilia e Rita, quando il successo è rosa Loro le “Donne Più”
Premiate a Capanne nell’ambito della festa dell’Avis con il riconoscimento alla valorizzazione delle carriere
MONTOPOLI VALDARNO. La quarta edizione di “Donna più”, che si è svolta a Capanne presso l’ Avis montopolese, ha premiato Cecilia Tessieri di Capannoli, fondatrice e titolare dell’azienda cioccolato Amedei, e Rita Forsi di Capanne, dirigente nel ramo telecomunicazioni e informatica.
«Il premio “Donna più” nasce nel 2010 – spiega il presidente Marco Mancini – con lo scopo di valorizzare il “successo al femminile” nei settori economico, culturale, sociale e sportivo e rientra nel programma della Festa del Donatore che ha raggiunto la ventiquattresima edizione».
Amedei è una prestigiosa azienda del settore alimentare italiano, produttrice dell’omonimo cioccolato, e dal 1992 ha quale fondatrice, titolare e legale rappresentante Cecilia Tessieri. «Ho funzione attiva all’interno della mia azienda – racconta Cecilia –, mi occupo di marketing con responsabilità del reparto ricerca e sviluppo e della gestione delle risorse. Nel 2013 Amedei ha vinto il quarto Golden Bean consecutivo per il neonato cioccolato Bianco de Criollo. Tra il 2006 e il 2011, con l’internazionalizzazione del marchio, l’affermazione è crescente. Per tre volte consecutive, sono andata a ritirare a Londra il prestigioso Golden Bean, rilasciato dalla London Chocolate Academy come miglior cioccolato “dal seme alla tavoletta”». I riconoscimenti e i premi per la Tessieri sono molteplici. Il 2 giugno 2006 ha ricevuto su proposta della presidenza del consiglio dei ministri il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana. Nel 1992, dopo tre anni di sacrifici e studi trascorsi in Francia, Belgio e Germania, diventa Maitre Chocolatier. «Una premiazione che mi ha fatto piacere più di altre – ha detto Cecilia Tessieri a proposito della serata di Capanne –. Un premio organizzato durante una sfilata popolare di ragazzine che sfilano in costume e la conoscenza di persone con queste finalità sono da apprezzare. Ai giovani ho detto di percorrere i loro sogni e di non accontentarsi mai».
«Lavoro da trent’anni nel settore delle comunicazioni – dice invece la dottoressa Rita Forsi –. A Firenze come direttore dell’Ispettorato Regionale del Ministero delle Comunicazioni e da cinque anni a Roma come direttore generale dell’Istituto superiore delle Comunicazioni (confluito nel ministero dello Sviluppo Economico). Il mio ufficio studia anche le caratteristiche e le problematiche dei cellulari ultima generazione e le caratteristiche delle reti a banda larga e ultralarga. Dirigo la Scuola superiore di specializzazione in telecomunicazioni, in collaborazione con le facoltà di ingegneria dell’Università di Roma. Non vivo più a Capanne e la serata dell’Avis è stata un’occasione per ritrovare moltissimi amici e conoscenti».
Giancarlo Giannetti
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