Meteo
Multato con l’autorizzazione
Tante le persone sanzionate dalle telecamere che si rivolgono ai vigili per contestare: così non va bene
VOLTERRA. Sanzioni multiple in una stessa giornata da una parte e una fila interminabile di cittadini che chiedono spiegazioni all’ufficio dei vigili urbani. L’accensione delle telecamere nel centro storico di Volterra crea il panico. E semina anche tutta una serie di disagi a cittadini multati, a detta di loro, ingiustamente. «Nel giro di cinque minuti ho preso due multe, all’andata e al ritorno, per un totale di 186 euro nonostante guidi un mezzo che fa servizio pubblico, con tanto di licenza e autorizzazione Ncc, ovvero noleggio con conducente». A sfogarsi è l’autista di scuolabus Michele Trinciarelli, appena tornato da un’ora di attesa per parlare con la polizia municipale. «Mi hanno detto che ora che ci sono le telecamere, oltre all’autorizzazione, devo richiedere ai vigili un permesso per entrare nella ztl, se l’avessi saputo mi sarei evitato questi disagi». E adesso che fare? «Mi hanno detto di fare ricorso al giudice di pace, ovviamente dovrò spendere soldi, per aver preso una sanzione mentre lavoravo».
I casi sono tanti, al coro delle proteste, si aggiunge questa volta su Facebook Paolo Malasoma, anche lui caduto nella rete sanzioni pur avendo il regolare permesso di transito in ztl. «Mi risulta che stanno arrivando abbastanza multe che non dovrebbero essere notificate. Per il momento oggi ho già perso un’ora e mezzo per ritirare la raccomandata, spero che la cosa si fermi qui e che non me ne arrivino altre; poi dovrò mettere in conto il tempo che perderò per la contestazione». Anche il gruppo di opposizione di Progetto Originario contesta all’amministrazione la mancanza di informazione capillare, di fronte a una rivoluzione così stringente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
