Il Tirreno

Pontedera

In gestione al Comune le abitazioni sfitte

di Elena Battaglia

Proposta innovativa della giunta di Castelfranco per l’emergenza-casa Affitti calmierati per gli inquilini e agevolazioni per i proprietari

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CASTELFRANCO DI SOTTO. Una risposta innovativa dalla giunta di Castelfranco di Sotto al problema del disagio abitativo. Il vicesindaco Gabriele Toti, l'assessore all'urbanistica Cristian Pardossi, l'assessore al sociale Francesca Lami, il segretario comunale Aniello Striano, in qualità di responsabile del settore casa, e l'amministratore unico della società “Domus Sociale” Graziano Turini annunciano una nuova possibilità per coloro che hanno a disposizione case sfitte: quella di offrire i propri immobili in gestione al Comune. Quest'ultimo le assegnerà tramite la società “Domus” ai soggetti bisognosi, ma assicurerà allo stesso tempo una rendita ai proprietari.

«Rispondiamo in questo modo al problema degli sfratti – dice il vicesindaco – che dal 2011 è aumentato in modo esponenziale sul nostro territorio, ma anche all'esigenza delle persone che vedono negli affitti la propria fonte di reddito». Si tratta di una politica qualificante in tema di welfare locale, portata avanti nonostante i sacrifici necessari in un periodo di forte crisi dei bilanci. Sono considerevoli le misure di agevolazione previste per chi decida di affittare al Comune: oltre ad un'aliquota Imu pari allo 0,45%, quasi equivalente a quella sulla prima casa (0,4%), verrà assicurata la garanzia di occupazione dell'alloggio (a prezzi ovviamente calmierati rispetto a quelli di mercato).

Francesca Lami sensibilizza sul problema abitativo, sempre più forte: «È in corso una vera e propria emergenza, perché l'edilizia residenziale pubblica non riesce a provvedere alle richieste. Al momento attuale, nel nostro comune 80 persone sono ancora in graduatoria, sebbene siano stati assegnati 22 alloggi ed erogati 255mila euro di contributi affitto tra il 2011 e il 2012. È per far fronte a questa mancanza che si è pensato a chi potrebbe mettere a disposizione delle case vuote ed assicurare benessere a fasce sociali differenziate».

Graziano Turini fornisce indicazioni sulla “Domus”: «È una società del comprensorio del Cuoio che eroga servizi di gestione immobiliare e gestisce 30 appartamenti oltre ad una casa famiglia a Marti. Il bilancio del 2012 si è chiuso con un piccolo utile e per questo è stata effettuata una richiesta di posti alloggio ai Comuni membri, anche se soltanto il comune di Castelfranco ha già risposto».

Turini non manca di sottolineare che gli affitti corrisposti verranno garantiti dalla stessa “Domus”, la quale gestirà i conflitti che potrebbero originarsi dalle assegnazioni, lasciando ai proprietari il godimento della rendita. «Il fenomeno sfratti è diventato centrale nella zona – continua –. Solo a Castelfranco si contano 38 casi».

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