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Pontedera

la strigliata ai politici

«Per gli appalti sotto soglia c’è ancora molto da fare»

«Per gli appalti sotto soglia c’è ancora molto da fare»

PONTEDERA. «Cambiare mentalità, uscire dalle vecchie logiche che continuano a penalizzare le imprese del territorio». Il presidente della Cna della Valdera Marco Rossi prova a strigliare la politica:...

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PONTEDERA. «Cambiare mentalità, uscire dalle vecchie logiche che continuano a penalizzare le imprese del territorio». Il presidente della Cna della Valdera Marco Rossi prova a strigliare la politica: «Per una maggiore attenzione e sensibilità – dice – perché il particolare momento richiede di rivedere certi meccanismi». Un appello innanzitutto verso la semplificazione: «Tema sbandierato ad ogni campagna elettorale – dice Rossi – ma che ancora non ha avuto seguito, e che di fatto continua a pesare sulle spalle delle imprese».

E poi il grande tema degli appalti a livello locale, con la richiesta di favorire le imprese della zona, almeno per le cosiddette gare “sotto soglia”, in modo da distribuire risorse e investimenti tra chi ancora opera sul territorio. «Giudichiamo positivamente la recente iniziativa del sindaco Millozzi – afferma Rossi – di aprire un tavolo di confronto su questi temi per venire incontro alle richieste delle imprese. Ma il Comune di Pontedera per adesso è l’unico ad aver percorso questa strada. Eppure gli appalti sotto soglia ormai sono stati innalzati fino a 1 milione di euro: sarebbe lungo l’elenco di opere che avrebbero potuto dare un po’ di lavoro alle nostre imprese, invece la politica continua a muoversi su vecchi meccanismi». Una richiesta che si accompagna a quella per un maggiore risparmio di denaro pubblico. «I nostri amministratori – prosegue Rossi – devono fare più attenzione a come spendono le risorse pubbliche, sia a livello comunale sia all’interno dell’Unione Valdera. La nostra proposta è quella di un pool di tecnici impegnato a trovare forme di risparmio, anche per evitare i tanti “doppioni” presenti sul territorio». Infine un appello a rivedere programmi di sviluppo ormai ampiamente superati dalla realtà.

(g.p.)

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