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Il semaforo lampeggia e l’incrocio resta a rischio

Il semaforo lampeggia e l’incrocio resta a rischio

I cittadini di via Macerata protestano e chiedono che l’impianto venga attivato Nell’ultimo incidente un palo è stato demolito. «Prima o poi ci scappa il morto»

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CASCINA. La segnaletica stradale era scolorita dal passaggio del tempo e delle macchine. E ieri mattina, dopo le segnalazioni dei cittadini, gli operai del Comune si sono messi al lavoro per colorare di bianco strisce pedonali e segnali sull’asfalto. Ma il problema della pericolosità dell’incrocio tra via Macerata, via Picasso e via Dalla Chiesa a San Frediano a Settimo resta. I residenti protestano e chiedono all’amministrazione di attivare il semaforo che l’amministrazione cascinese ha fatto installare nel lontano 1994 ma che - i motivi sono sconosciuti - non è stato mai acceso. La segnaletica verticale, quella con i cartelli per intenderci, è tutta un programma. Anche se, ovviamente, i conducenti sanno che ad un incrocio bisogna fermarsi e dare la precedenza a chi arriva da destra, in questo tratto di via Macerata periodicamente c’è chi, non vedendo i segnali o per distrazione, finisce per attraversare l’incrocio senza fermarsi allo stop. Chi arriva da via Picasso fino a ieri mattina trovava un segnale di stop molto sbiadito, il cartello invece è stato piantato vicino a una siepe. Auto ribaltate, muretti di recinzione delle case vicine alla strada demoliti, feriti, ambulanze e tante, tante proteste. Sono numerosi gli incidenti avvenuti in via Macerata. L’ultimo, lo scorso fine settimana, ha riacceso le polemiche dei cittadini. C’è chi ha scritto al sindaco Alessio Antonelli e pochi giorni dopo almeno la segnaletica orizzontale è stata rinnovata. E chi, stanco di assistere a scontri che potrebbero diventare fatali per gli automobilisti, ha deciso di protestare pubblicamente.

«Ogni quindici giorni avviene un incidente – dicono i cittadini –, al Comune chiediamo di accendere il semaforo che è stato installato tanti anni fa e che resta sempre lampeggiante. Prima o poi ci scappa il morto». Semaforo che, tra l’altro, nell’ultimo incidente del fine settimana è stato pure demolito. «I vigili dovrebbero effettuare un sopralluogo – dicono altri residenti – e rendersi conto che la situazione è rischiosa. La segnaletica va modificata o potenziata, il semaforo non può restare spento. Visto che è stato acquistato e installato potrebbe anche essere utilizzato».

«Entro oggi (ieri per chi legge, ndr) gli operai comunali termineranno i lavori di ripristino e incremento della segnaletica orizzontale volta a segnalare la pericolosità dell'incrocio (strisce dissuasive, stop, ecc.) – risponde il sindaco Alessio Antonelli a chi gli evidenzia il problema –. All'incrocio è già presente il lampeggiante ma stiamo valutando la possibilità di ulteriori dispositivi di sicurezza».

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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