Il presidio
Come si può recuperare chi sconfina nella delinquenza
SAN MINIATO. Spesso non è facile per le famiglie accettare l’idea di avere un figlio con problemi comportamentali e che tende a prevaricare i coetanei. Spesso le famiglie si trovano di fronte a...
SAN MINIATO. Spesso non è facile per le famiglie accettare l’idea di avere un figlio con problemi comportamentali e che tende a prevaricare i coetanei. Spesso le famiglie si trovano di fronte a realtà che non conoscevano o non avevano saputo riconoscere.
La normativa e l'organizzazione dei servizi sociali, proprio nell'ottica di una rieducazione e di un reinserimento sociale del minore che delinque, offre altresì un sostegno personalizzato al ragazzo e alla sua famiglia, come spiega la stessa Asl 11 (in collaborazione con i servizi minorili del Ministero della Giustizia), costituito da approfondimenti sulla personalità del minore, su impegni concreti di studio, lavoro e volontariato, al fine - anche - di "risarcire" simbolicamente l'intera comunità che, nell'offesa subita dalla vittima, è stata essa stessa danneggiata rispetto alla sicurezza, al rispetto, alla pacifica convivenza.
Lo stesso percorso penale prevede e raccomanda che la parte offesa non sia "dimenticata" e possa, se la famiglia lo ritiene utile, avviare - anche con il concorso di servizi specialistici - un sostegno personale a livello psicologico e sociale, nonché l'eventuale futura riconciliazione con l'autore del reato. Questo sforzo mediativo, pensato per i ragazzi, ha una forte valenza educativa in una logica preventiva e di superamento delle dinamiche conflittuali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
