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Pontedera

Notte Nera, quattromila presenze tra drappeggi e videoproiezioni

di Serena Di Paola
Notte Nera, quattromila presenze tra drappeggi e videoproiezioni

Spettacoli, musica, figuranti e performance di giocolieri e artisti di strada. Soddisfatto il direttore artistico Donato Galasso. Sarà di Giuseppina Arzilli il manifesto ufficiale della Mostra del Tartufo

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SAN MINIATO. Anche quest'anno la Notte Nera ha riscosso un discreto successo.

L'evento, organizzato venerdì sera in onore del tartufo estivo, è stato caratterizzato da arredi urbani fatti di drappeggi rossi che hanno esaltato il centro storico, creando una cornice attraente e raffinata, mentre videoproiezioni colorate e particolari sono state riprodotte sulla facciata della chiesa dei santi Jacopo e Lucia e nelle case adiacenti; allestimenti e scenografie pensate da Donato Galasso, ideatore e direttore artistico della Notte Nera, che ha stimato più di 4mila presenze e spiega: «Quest'anno avevamo a disposizione un budget ridotto, pari ad un terzo di quello dell'anno scorso. Mi dispiace di non aver potuto coinvolgere altre aree, come piazza Repubblica, ma nel compenso ho cercato di contenere le persone nella suggestiva piazza del Popolo, cercando di risaltarne le caratteristiche architettoniche e rendere l'idea di uno spazio lounge simile ad un grande palazzo; per creare l'effetto abbiamo lavorato soprattutto sulla videoarte».

Un forte ridimensionamento dello spazio, compreso fra la Loggetta del Fondo e via 4 Novembre, che però non ha inciso sul buon esito della festa; le vie cittadine, infatti, sono state animate da spettacoli, musiche, figuranti e performance di giocolieri e artisti di strada. In sottofondo si sono alternate musiche di ogni genere: dal gruppo “Overhead” della scuola di musica di San Miniato Basso ai percussionisti “Mani Simili”, dalla “Ziggy's band” di Giovanni Mancini alle note jazz che, sotto i chiostri, hanno accompagnato la degustazione di vini dei produttori dell'Associazione Vignaioli San Miniato e le esposizioni dei commercianti di tartufo. «Nonostante l'evento sia stato organizzato con poche risorse e abbia avuto qualche carenza rispetto all'anno scorso, penso che la festa sia stata abbastanza accogliente – dice Luca Fontanelli della Gazzarrini Tartufi –. Abbiamo mostrato e fatto conoscere i nostri prodotti e, dalle presenze ottenute, ritengo che il risultato sia molto soddisfacente».

Si è svolta anche l'attesa nomina del vincitore del concorso pubblico proposto dalla Fondazione San Miniato Promozione, che dava la possibilità di presentare una bozza utile ad ispirare il manifesto della Mostra del Tartufo 2013: tra le 11 opere pervenute ha vinto quella di Giuseppina Arzilli, caratterizzata dalla figura di un cane da tartufi delle colline sanminiatesi, su uno sfondo che rappresenta la trama di un piatto di tagliatelle; altre due opere degne di menzione sono state quelle di Anna Braschi e Ilaria Borgioli.

A seguire, i presenti sono stati coinvolti dalle lezioni di cucina del Master del Tartufo, il progetto promosso dall'Associazione Tartufai delle Colline Sanminiatesi che mira a far conoscere le proprietà del tubero ed i suoi abbinamenti a pietanze e vini. I cuochi hanno fatto degustare risotto e stracciatella al tartufo. Uno spazio particolare è stato dedicato anche ai bambini, grazie alla presenza della trucca-bimbi e dello spettacolo di magia del Mago Bolla.

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