Picchia la convivente, nei guai
Un marocchino residente in città: le aveva anche schiacciato il dito di una mano
PONTEDERA. Un marocchino di 40 anni, Mohamed Ferchichi, domiciliato a Pontedera, è stato condannato a nove mesi di reclusioni per il reato di lesioni personali. L’uomo era finito a giudizio anche con l’accusa di maltrattamenti (da cui è stato assolto) nei confronti della convivente tenendo nei confronti della donna comportamenti violenti e scatenando litigi per motivi pretestuosi o picchiandola. Due gli episodi per cui è stato condannato: per avere procurato alla donna lo schiacciamento di un dito della mano destra in seguito al quale la donna è stata ricoverata e operata nell’aprile del 2009.
Nel luglio dello stesso anno, stando a quanto è emerso in tribunale, l’uomo aveva lanciato contro la convivente una bottiglia di vetro e le aveva procurato una ferita da taglio al palmo della mano sinistra e piccole ferite alle gambe giudicate guaribili in otto giorni.
Dalle denunce della donna, che abita a Pontedera, era poi emerso che le liti e le violenze erano iniziate dal marzo del 2009 e poi erano sfociate nei due gravi episodi finiti al centro del processo.
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