Il presidio
Tribunale, la chiusura riguarda solo le cause
Il trasferimento non è iniziato: fascicoli e impiegati faranno i pendolari Per legge a settembre la sede distaccata dovrebbe essere accorpata a Pisa
PONTEDERA. Il tribunale di Pontedera chiude. Anzi, no. Il destino degli uffici giudiziari di Pontedera appare ormai tracciato anche se questo comporterò non pochi problemi dal punto di vista organizzativo. Tra i possibili scenari anche quello dei fascicoli dei processi che “migrano” di volta in volta insieme al personale della cancelleria verso la sede centrale nei giorni dei processi penali.
Dal 13 settembre, nel rispetto della legge, tutti i processi penali si terranno a Pisa. Ma i fascicoli, così come tutto l'archivio della sezione distaccata resteranno al loro posto per un problema tutto da risolvere. La sede centrale non è riuscita ancora ad individuare gli spazi necessari per accogliere stabilmente personale e atti della sezione distaccata. Minori certezze riguardano l'attività della sezione civile del "tribunalino": i processi in questo caso potrebbero almeno fino alla fine dell’anno tenersi a Pontedera.
Il presidente del tribunale di Pisa ha chiesto al Ministero una proroga di quattro mesi. Non certo per rallentare il processo di accorpamento previsto per legge quando per esigenze organizzative dovute alla mancanza di spazio. Il tribunale deve trasferire la polizia giudiziaria per fare “posto” ai colleghi pontederesi. Il consiglio giudiziario si è espresso favorevolmente sulla richiesta di proroga presentata dal presidente del tribunale ma dal Ministero non sono arrivate certezze.
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