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CONFESERCENTI

«Ecco come utilizzare i soldi della tassa di soggiorno»

PONTEDERA. «La presenza di uno stand della Valdera alla prossima fiera internazionale del turismo di Rimini e un punto di informazioni sulle strutture ricettive all’interno del Museo Piaggio. Tutto...

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PONTEDERA. «La presenza di uno stand della Valdera alla prossima fiera internazionale del turismo di Rimini e un punto di informazioni sulle strutture ricettive all’interno del Museo Piaggio. Tutto questo da realizzare con una parte degli introiti derivanti dalla tassa di soggiorno». Questo quanto proposto e formalizzato ufficialmente dalla Confesercenti al nuovo assessore alle attività produttive Lucia Curcio in occasione dell’incontro di martedì scorso, presente la responsabile dell’area Manila Doveri ed il presidente di Assoturismo Antonio Veronese. «Abbiamo presentato all’assessore due progetti per il rilancio del turismo in Valdera – spiega Veronese –, da realizzare con i fondi raccolti dalla tassa di soggiorno. L’assessore ha condiviso le nostre idee, dando la disponibilità di circa il 45% dell’introito costituito dalla tassa. A Pontedera, così come a Pisa – insiste il presidente di Assoturismo – crediamo infatti che nell’impossibilità di far recedere il Comune dall’introduzione di questa tassa, è giusto collaborare fattivamente per riportare nel turismo parte di quanto incassato». Come detto le proposte sono state due. Ancora Veronese: «La prima riguarda la fiera del turismo di Rimini in programma dal 17 al 19 ottobre. Si tratta del principale appuntamento in Italia per la contrattazione tra l’offerta internazionale e nazionale e gli intermediari del prodotto turistico. Vede la partecipazione di 600 buyer provenienti da 60 Paesi del mondo. La Valdera – spiega il presidente di Assoturismo – sarebbe presente con un proprio stand all’interno del padiglione toscano. Stand in cui le imprese ricettive di tutta l’area possono presentare le proprie offerte». Poi il punto di informazioni turistiche nel Museo Piaggio. «La Vespa è sicuramente il brand con cui si identifica la Valdera nel mondo. Giusto – conclude Antonio Veronese – che all’interno del Museo Piaggio possa trovarsi un punto turistico in cui avere a disposizione le offerte ricettive della zona. Crediamo che l’assessore possa condividere queste nostre idee».

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