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Revet, dalla raccolta al riciclo industriale

Revet, dalla raccolta al riciclo industriale

L’azienda di Pontedera inaugura l’impianto per la produzione di plasmix che darà impiego a 12 addetti Verranno trattate la quasi totalità di plastiche eterogenee raccolte sul territorio della Toscana

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Dalla raccolta al riciclo. Inaugurata la nuova avventura industriale targata Revet. L'impianto di riciclo delle plastiche miste post consumo installato nello stabilimento di Pontedera corona il progetto di ricerca avviato dall'azienda nel 2009. Un progetto coordinato da Pont Tech, in collaborazione con Pont Lab e l'Università di Pisa, e con il contributo della Regione Toscana.

A gestire l'impianto la nuova società Revet Recycling Srl (51% Revet, 49% Refri, azienda che si occupa di recupero dei rifiuti elettronici). A fronte di una capacità di trattare circa 15mila tonnellate di materiale l'anno, che è la quantità di plasmix che Revet raccoglie e seleziona ogni anno dal ciclo della raccolta delle plastiche verrà prodotta materia seconda per circa 10mila tonnellate. Il tutto a fronte di un investimento di 5,1 milioni dieuro e dodici nuovi posti di lavoro.

Al taglio del nastro presente l'assessore all'ambiente della Regione Toscana Annarita Bramerini, il presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni, il vicesindaco di Pontedera Massimiliano Sonetti e Massimo Di Molfetta per Corepla.

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