Italia
Primato italiano a S. Miniato con la Cena dell’alleanza
SAN MINIATO. Un’alleanza dal sapore vero e autentico. Un sapore fatto di prodotti locali e di stagione, per una filosofia del cibo responsabile, consapevole e rispettosa dei territori. È l’idea che...
SAN MINIATO. Un’alleanza dal sapore vero e autentico. Un sapore fatto di prodotti locali e di stagione, per una filosofia del cibo responsabile, consapevole e rispettosa dei territori. È l’idea che sta alla base delle cosiddette “Cene dell’alleanza” organizzate da Slow Food a partire dal 2009 per sostenere l’attività di nuovi presidi. Un’iniziativa che da anni trova uno dei suoi punti di riferimento presso l’Antico Ristoro Le Colombaie, a La Catena di San Miniato, dove lo chef Daniele Fagiolini sposa da sempre la filosofia dei prodotti locali e di stagione, offrendo al cliente tutte le informazioni sulla provenienza e sul produttore.
Nei giorni scorsi il ristorante ha ospitato la prima cena in Italia ad aver riunito insieme tre condotte Slow Food locali: San Miniato, zona del Cuoio e Empolese-Valdelsa, rappresentate dai tre fiduciari Lucia Alessi, Benedetto Squicciarini e Enrico Roccato, insieme alla presidente di Slow Food Toscana Raffaella Grana. «L’alleanza – spiega lo chef Fagiolini – è una grande rete solidale dove i cuochi italiani incontrano e stringono un patto con i produttori dei presidi Slow Food, impegnandosi a cucinare e valorizzare i loro prodotti».
Gli chef che aderiscono all’iniziativa sono tenuti a garantire l’impiego regolare dei prodotti di almeno tre presidi, privilegiando quelli del proprio territorio, che devono essere contrassegnati con il simbolo che li caratterizza e indicati sempre sul menu con il nome del produttore. ( g.p.)
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