Con i soldi dei traffici di coca compravano ville sulle colline
Oltre 40 arresti in più regioni, tra i beni acquistati anche immobili in provincia, tra Bientina e Buti
BUTI. Un terreno collinare di circa cinque ettari, coltivato a uliveti e vigneti, su cui sono state edificate tre abitazioni acquistate al prezzo di 125.000 euro ciascuna, tra i Comuni di Buti e Bientina, in provincia di Pisa, compaiono nelle indagini dei carabinieri di Torino relativamente a una delle due organizzazioni importatrici di droga sgominate in questi giorni.
In un’intercettazione riportata nell'ordinanza firmata dal gip Massimo Scarabello ne parla uno dei capi dell' organizzazione, intento a fare una consegna di stupefacenti ad Arezzo. Uno degli arrestati, Taulant Aguschi, 38 anni nato in Albania e residente ad Arezzo, mostramentre percorre la strada Sarzanese Valdera (come è dimostrato dalle intercettazioni e da un sistema di localizzazione Gps) un terreno.
«Guarda là, in cima», dice al connazionale facendogli vedere i cinque ettari di terreno acquistati, probabilmente con i soldi della vendita della cocaina ma su questo sono in corso altre indagini, in provincia di Pisa. L’accusa ritiene, avendo accertato l’attività di narcotraffico a livello internazionale svolta dall’albanese di Arezzo, che si improbabile che l’uomo abbia fatto un simile investimento utilizzando guadagni leciti.
L'operazione non ha ancora comportato sequestri di beni, che sono al vaglio della magistratura, ma per il gip «appare improbabile - scrive - che l'indagato abbia avuto guadagni leciti tali da consentire tale investimento immobiliare».
Dieci chili di cocaina e dieci di eroina, per un valore complessivo di circa di tre milioni di euro al dettaglio, sono stati sequestrati dai carabinieri nel corso dell'operazione che ha portato all'arresto di quarantacinque persone in sei diverse regioni.
Proprio da uno dei sequestri, avvenuto nel 2011 a Orbassano (Torino), era partita l'inchiesta che ha portato a scoprire l'esistenza di due organizzazioni: una operava esclusivamente in Italia, l'altra anche in Albania.
I carabinieri di Torino hanno smantellato due organizzazioni criminali albanesi specializzate in traffico internazionale di droga, estorsioni e sequestri di persona.
Le persone arrestate risiedono in sei regioni: oltre al Piemonte, Lazio, Lombardia, Umbria, Toscana e Veneto. Le ordinazioni di droga e le decisioni operative venivano comunicate attraverso Facebook e chat rooms. I proventi dei traffici, centinaia di migliaia di euro, venivano investiti in immobili in Albania, Piemonte e Toscana.
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