Italia
Trasportava arredi che erano stati rubati dall’ex hotel di lusso
La struttura è a Terricciola ed è abbandonata da tempo Nei guai, per ricettazione, un macellaio di 40 anni
TERRICCIOLA. Quando lo hanno fermato, hanno capito subito che c’era qualcosa di strano. Di curioso. Alla guida del furgoncino, bloccato per un normale controllo della viabilità, guidato da un uomo di 40 anni, macellaio di professione, c’erano mobili e arredi.
Alla richiesta di spiegazione, l’uomo ha cercato di giustificare quel carico, nei confronti dei carabinieri. «Sto aiutando un amico a fare un trasloco. Mi ha chiesto una mano e io ho messo a disposizione il furgone che utilizzo per il mio lavoro».
Una motivazione che, però, non ha convinto più di tanto i militari della Compagnia diSan Miniato che stavano facendo il servizio di controllo stradale.
Così, sono stati attivati controlli e accertamenti, verifiche sulla possibile provenienza di quel materiale: c’erano numerosi complementi d’arredo antichi, divani, tappeti, quadri, nonché anche elettrodomestici .
Materiale che poco aveva a che fare con la sua professione. È poi, all’interno del furgone, i militari hanno trovato anche la documentazione dalla quale si capiva che quella merce stava per essere spedita all’estero.
Anche per la particolarità degli oggetti che aveva al seguito, già apparentemente di elevato valore commerciale, i militari hanno pensato immediatamente di estendere il controllo all’abitazione del commerciante.
E qui hanno avuto parziali conferme a quel che già sospettavano: accantonati in un fondo adiacente all’abitazione, sono stati trovati numerosi altri oggetti della medesima tipologia, arredi in linea con quanto precedentemente rinvenuto.
Gli accertamenti avviati in seguito a questa ulteriore scoperta hanno permesso ai carabinieri di appurare che tutto il materiale era stato asportato dall’interno di un complesso alberghiero di lusso, da qualche anno non più in attività, che si trova sulle colline di Terricciola, dove, approfittando del fatto che lo stesso si trova abbandonato e incustodito, i ladri sono riusciti ad operare indisturbati nei giorni precedenti, riservandosi probabilmente di farvi ritorno anche in quelli successivi.
Il tutto era avvenuto senza che il proprietario della struttura si fosse accorto di nulla. Gli oggetti rinvenuti, dal valore commerciale di circa 50.000 euro, costituiscono solo una parte di tutto il materiale sinora asportato.
Per questo motivo il macellaio, un cittadino italiano di 40 anni, è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della Compagnia di San Miniato per il reato di ricettazione.
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