Oltre 10mila biglietti Il teatro oltre la crisi
Santa Croce, cifre da record per la stagione del Verdi Presto un polo culturale con biblioteca e Villa Pacchiani
SANTA CROCE SULL’ARNO. Quasi 10mila e quattrocento biglietti staccati, con due spettacoli in meno rispetto alla passata stagione. La cultura paga in quel di Santa Croce e sono i numeri da big del Teatro Verdi a raccontarlo.
«Da anni l’amministrazione scommette sulla proposta culturale non solo del Teatro Verdi, ma anche della biblioteca e Villa Pacchiani, mirando alla costituzione di un polo che si avvale anche della collaborazione con le altre realtà vicine di Empoli e Castelfiorentino, con le quali è stata costruita una rete formativa che ha portato alla realizzazione dello spettacolo Adesso nel vento», fanno sapere da Palazzo.
È un bilancio che va in netta controtendenza rispetto a tanti Comuni che di questi tempi tagliano, soprattutto, i fondi legati proprio alla cultura. Così per la stagione di prosa sono stati venduti 2.419 tagliandi, 117 in più della stagione 2011-2013; per la rassegna Primo tempo 372. Per quanto riguarda le scolastiche della rassegna Il Baule dei Sogni ben 5.257 i biglietti staccati, per le domenicali 776 (la stessa rassegna a Santa Maria a Monte ha registrato 372 presenze) e per Stasera pago io 1.184 ticket.
Da segnalare che rispetto alla stagione 2011-2012, per la quale si registrarono 10.634 presenze, nel cartellone della stagione in corso sono stati inseriti due spettacoli in meno, mantenendo comunque un’altissima media di presenza.
Dietro a quel sipario di successo ci sono l’amministrazione di Santa Croce, la Regione Toscana, la Provincia, la Fondazione Toscana spettacolo e Giallo minimal teatro.
«La stagione teatrale 2012-2013 è stata la conferma di quello che è uno dei capisaldi della nostra amministrazione: la cultura come fulcro della società, con un occhio di riguardo ai giovani. Il successo delle rassegne Il baule dei sogni e Stasera pago io! rivolte a bambini e famiglie ci conforta e ci stimola a fare di più e meglio», afferma Mariangela Bucci, assessore alle Politiche ed Istituzioni culturali del Comune.
Il teatro funziona perché l’offerta è diversificata. Questa caratteristica è uno dei segreti del successo della scena santacrocese.
«I risultati del Teatro Verdi con le sue numerose attività, insieme ai laboratori con le scuole e le più articolate attività formative e di promozione, che non sono incluse nel conteggio precedente, sottolineano le ragioni del nostro impegno a continuare a fornire questi servizi alla cittadinanza», aggiunge l’amministratrice.
Il Comune crede nella cultura, soprattutto nell’effetto benefico e stimolante che una proposta valida può avere nelle persone.
«Siamo convinti – continua e chiude – che la parità tra le persone passi attraverso la parità culturale e che questa parità deve essere oggetto di impegno e programmazione da parte di chi amministra».
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