Italia
«Esempio di serietà e professionalità» I ricordi dei colleghi
PONTE A EGOLA. «È indubbio che l’esempio che lascia è dei più alti per serietà, professionalità e umanità. Tutti aspetti da ricordare e di cui fare tesoro. Ho sempre avuto molta ammirazione per le...
PONTE A EGOLA. «È indubbio che l’esempio che lascia è dei più alti per serietà, professionalità e umanità. Tutti aspetti da ricordare e di cui fare tesoro. Ho sempre avuto molta ammirazione per le sue capacità imprenditoriali e di spendersi in prima persona per il tessuto economico e sociale del territorio». Così il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini ricorda l’imprenditore e l’amico Attilio Gronchi scomparso ieri mattina, stroncato da un male incurabile.
«Una presenza costante – dice il direttore Unic Salvatore Mercogliano, l’associazione nazionale dei conciatori di cui Gronchi era consigliere –. Un rappresentante storico e tra i più attivi e incisivi nella politica associativa. La nascita del Confidi per buona parte si deve al suo lavoro». Un imprenditore accorto Gronchi. Le redini della conceria Samanta sono da tempo condivise con la moglie Manuela e il figlio Iacopo, mentre la figlia Samanta è un’apprezzata stilista di borse.
«Una pietra miliare del comprensorio, attento e innovatore – dice il presidente dell’Associazione conciatori di Santa Croce sull’Arno Franco Donati –. È una grossa perdita per il mondo conciario sia per il distretto che a livello nazionale».
Chi ha lavorato gomito a gomito con Attilio Gronchi gli riconosce da sempre grande capacità imprenditoriale e lungimiranza. «Riusciva a vedere sempre la sostanza delle questioni e sapeva delegare», dice il direttore di Cuoiodepur Angelo Borrini. «Ha servito la categoria nei momenti più complessi, sapendo rapportarsi a tutti i livelli – ricorda l’ex direttore del Consorzio conciatori Damiano Ciurli –. Si vantava e a ragione di essere stato al servizio della categoria per tanto tempo». Il presidente di Cuoiodepur Michele Matteoli prova a restituire la caratura di Gronchi con un’immagine: «È tra quegli imprenditori che hanno costruito la realtà di Ponte a Egola».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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