Il Tirreno

Pontedera

Cinque candidati in lizza per l’era del dopo-Turini

di Cristiano Marcacci
Cinque candidati in lizza per l’era del dopo-Turini

Santa Maria a Monte va alle urne per il sindaco e il consiglio comunale Gli sfidanti raccontano cosa faranno nei loro primi 100 giorni in municipio

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SANTA MARIA A MONTE. Ci siamo quasi. Tra poche ore, ovvero nel tardo pomeriggio di lunedì prossimo, i cittadini del comune di Santa Maria a Monte conosceranno il nuovo sindaco, colui o colei cioè che raccoglierà l’eredità di David Turini, primo cittadino uscente dopo 10 anni di amministrazione, e i loro nuovi rappresentanti tra i banchi del consiglio comunale.

Quella che si è conclusa ieri sera è stata una campagna elettorale lunga e serrata, che ha riservato numerose polemiche e qualche colpo basso, che in politica non manca mai. I contenuti e il confronto sui vari programmi non hanno comunque latitato e ciò ha dato la possibilità ai cittadini di farsi un’idea più approfondita rispetto ai temi di maggior significato, come l’organizzazione della macchina comunale, il rilancio del centro storico, le politiche urbanistiche e il delicato rapporto tra i nuovi impianti di energie rinnovabili e l’impatto sul territorio.

Difficilissimo ogni tipo di pronostico: l’unico aspetto su cui è forse possibile sbilanciarsi più di altri è quello sul margine di vittoria. La stragrande maggioranza degli addetti ai lavori è infatti pronta a scommettere che chi vincerà lo farà di poco, con uno scarto abbastanza ridotto.

Cinque i candidati a sindaco che domani e lunedì si sfideranno nel segreto dell’urna. In ordine di apparizione sulla scheda elettorale si tratta di Ilaria Parrella, della lista “Santa Maria a Monte Viva” sostenuta da Pdl, Udc e Socialisti, di Cinzia Boggia in Castorani, della lista “Impegno civico per Santa Maria a Monte”, di Antonio Torrini, segretario locale del Pd, della lista “Democratici per Santa Maria @ Monte” sostenuta da Pd, Sel e Comunisti Italiani, di Rita Lupo, della lista del Partito della Rifondazione Comunista, e di Alberto Callaioli, della lista del Movimento 5 Stelle beppegrillo.it.

In questa doppia pagina che abbiamo voluto dedicare alla vigilia del voto i cinque candidati anticipano a Il Tirreno quali saranno i loro provvedimenti nei primi 100 giorni dopo l’insediamento nel caso vincessero.

Sono 10.450 gli elettori chiamati alle urne. Importante ricordare che l’elettore può esprimere due preferenze, purché riguardanti candidati di sesso diverso. Si può cioè votare per due candidati, purché una sia donna e l’altro maschio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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