Il presidio
Allo storico Franco Cardini va il premio Larderello
POMARANCE. Verso la seconda edizione del premio Larderello. Lo scorso anno il premio maggiore venne assegnato a Piero Angela, notissimo divulgatore della scena televisiva, mentre il premio dedicato...
POMARANCE. Verso la seconda edizione del premio Larderello. Lo scorso anno il premio maggiore venne assegnato a Piero Angela, notissimo divulgatore della scena televisiva, mentre il premio dedicato ai giovani fu destinato a Cristiano Chesi, pomarancino, studioso di linguistica informatica e docente universitario a Pavia e Lisbona. Quest’anno, anche per ribadire l’uguale importanza che i promotori del premio intendono conferire sia alla cultura umanistica che alla cultura scientifica e tecnica, il premio big è conferito allo storico Franco Cardini, per l’insieme e l'importanza della sua opera. Tra i suoi lavori più recenti “Gerusalemme – Una Storia” e “Arianna Infida”. Mentre il premio per i giovani viene assegnato a Michele Fontanelli, per il libro “Lacrime di sangue”. La consegna dei premi avverrà sabato 1 giugno, a partire dalle 17,00 al teatro Florentia di Larderello. Il Comitato Scientifico del Premio Larderello motiva così le sue scelte. A Franco Cardini in quanto «studioso poliedrico, che accanto ad importanti studi specialistici ha scritto saggi di taglio filosofico-antropologico e di critica letteraria, cimentandosi con successo anche alla narrativa a sfondo storico». A Michele Fontanelli, pomarancino, classe 1984 poiché «la pubblicazione di un libro come quello premiato “Lacrime di sangue” – Pomarance tra fascismo e antifascismo 1918-1943 - è testimonianza viva della vastità dei suoi interessi».(g.b.)
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