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A tavola con i detenuti ai fornelli
Il carcere di Volterra apre le porte al nuovo appuntamento con le Cene galeotte: chef della serata Francesco Bracali Il ricavato andrà in beneficenza
La settima edizione di Cene Galeotte sta ormai per giungere al termine con il suo terzultimo appuntamento che si terrà domani. Luogo ed orario restano invariati: alla Casa di Reclusione di Volterra alle 19.30 si apriranno i cancelli per una nuova cena galeotta dallo sfondo benefico. Il ricavato, infatti, come da sempre sarà devoluto alla campagna internazionale "Il cuore si scioglie onlus" (www.ilcuoresiscioglie.it) che dal 2000 è impegnata, insieme a Unicoop Firenze, nella realizzazione di progetti umanitari, in particolar modo nelle adozioni a distanza. Circa 120 persone potranno gustare i piatti preparati dai detenuti del carcere e da grandi e rinomati chef. Domani sarà la volta dello chef Francesco Bracali del Ristorante Mondo Bracali (www.mondobracali.it) di Massa Marittima.
In sette edizioni, in cui hanno partecipato 10.000 persone, sono stati raccolti 10.0000 euro. Grazie al progetto Cene Galeotte, inoltre, 16 detenuti hanno trovato lavoro in ristoranti della zona secondo l'art. 21 che regolamenta il lavoro al di fuori del carcere. Cene Galeotte è in collaborazione con il Ministero di Giustizia, la direzione della Casa di reclusione di Volterra, l'associazione Fisar, la direzione artistica del giornalista e critico enogastronomico Leonardo Romanelli. L'apertura al pubblico per la cena è alle ore 19.30 con inizio fissato per le ore 20.00. Il costo è di 35 euro a persona che verranno interamente devolute per i progetti di solidarietà della Fondazione Il cuore si scioglie onlus. Per maggiori informazioni www.cenegaleotte.it
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