La crisi svuota i posti negli asili nido
Calano le domande anche se l’Unione Valdera ha introdotto misure che agevolano il pagamento delle rette per chi è senza lavoro o in cassa integrazione
Più posti a disposizione nei nidi d’infanzia che domande presentate dalle famiglie per il primo passaggio scolastico dei loro bambini. Oltre 150 i posti in abbondanza nei 32 nidi a disposizione nei Comuni dell’Unione Valdera. Un dato insolito quando si parla di scuola per i bambini, dovuto alla crisi economica secondo il presidente dell’ente e sindaco di Pontedera, Simone Millozzi: «Sicuramente con la cassa integrazione così diffusa e i tassi di disoccupazione le famiglie hanno tempo per occuparsi dei loro figli piccoli. Ma credo che sia un problema anche di capacità economica che, di questi tempi, impedisce di poter pagare le rette senza battere ciglio. Anche se abbiamo introdotto misure che agevolano il pagamento delle stesse rette per chi è senza lavoro o è in cassa integrazione».
La crisi, dunque, è il motivo che si nasconde dietro questa particolare situazione, anche se dagli uffici del servizio educativo dell’Unione, che ha pubblicato le graduatorie non definitive dell’assegnazione dei posti, fanno sapere che «le domande giunte dalle famiglie quest’anno sono le stesse pervenute per il periodo scolastico 2012-2013».
Insomma, le famiglie alle prese con la crisi sono costrette a rivedere abitudini e stili di vita che sembravano consolidati.
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