Troppe aziende non hanno ancora il kit per la raccolta
Geofor fa il punto sull’organizzazione del porta a porta i cassonetti restano fino a quando il servizio non è a regime
CASCINA. Geofor e Comune stanno ancora mettendo a punto, dopo l'introduzione lo scorso 2 aprile, del porta a porta a Cascina, Marciana e Latignano e Via di Corte. All’inizio del mese dovevano essere tolti i cassonetti ma alla fine Geofor si è presa alcuni giorni di tempo per mettere meglio a punto il servizio.
Intanto all'ufficio relazioni con il pubblico e all'ufficio ambiente del Comune continuano ad arrivare le segnalazioni dei cittadini che lamentano disservizi. In questo modo Geofor, registrando i problemi, potrà mettere a punto nuovi sistemi di organizzazione della raccolta dei rifiuti. Registrata dunque la richiesta di maggiori passaggi per la raccolta dell'organico. In aprile i passaggi sono stati due la settimana (il lunedì e il giovedì).
Da maggio e per tutto il periodo estivo fino alla fine di settembre i passaggi saranno tre: lunedì, giovedì e sabato.
Alcuni cittadini hanno chiesto contenitori più capienti per il multimateriale. Altri fanno presente che non è facile avere spazi adeguati nelle case per tenere i contenitori distributi da Geofor.
C’è anche chi, pur avendo rispettato le indicazioni date quando è entrato in funzione il servizio, si è reso conto che Geofor non aveva ritirato il materiale e questo avviene soprattutto nelle strade di campagna.
Le segnalazioni sono state raccolte dagli uffici comunali e girate a Geofor.
Non sono stati segnalati abbandoni selvaggi di rifiuti, anche perché i cassonetti sono sempre in strada e saranno tolti a breve. Il Comune non dispone ancora dei dati aggiornati sull'entità della raccolta nel mese di aprile.
«È ancora presto per valutare i risultati del servizio a Cascina – comincia a spiegare il presidente di Geofor, Paolo Marconcini – Siamo partiti in aprile, gli utenti domestici sono stati tutti dotati del kit per la raccolta domiciliare ma dobbiamo ancora finire di coprire tutte le utenze non domestiche per cui il percorso si è rivelato più complesso del previsto. Abbiamo bisogno all’incirca di altri quindici giorni. Quindi, per non creare problemi alla popolazione, abbiamo mantenuto ancora in cassonetti pur avendo già iniziato il porta a porta. Consideriamo che a Cascina, città di 44mila abitanti circa, la raccolta domiciliare sarà attuata in tre lotti progressivi entro il 2013. Solo il primo lotto comprende 14.030 abitanti, corrispondenti a circa 5.900 utenze domestiche, mentre le non domestiche sono circa 790. Quindi un impegno notevole – conclude Marconcini – che richiede tempo e comprensione».
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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