Il Tirreno

Pontedera

Fatturato da 14 milioni e mezzo

Paim, gli utili calano ma i posti di lavoro no

Paim, gli utili calano ma i posti di lavoro no

CASCINA. “Cambiamento, per crescere”. È questo il messaggio che sarà lanciato dalla cooperativa sociale Paim, in occasione, oggi pomeriggio, presso l'auditorium del Polo Tecnologico di Navacchio,...

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CASCINA. “Cambiamento, per crescere”. È questo il messaggio che sarà lanciato dalla cooperativa sociale Paim, in occasione, oggi pomeriggio, presso l'auditorium del Polo Tecnologico di Navacchio, della presentazione del bilancio 2012 all'assemblea dei soci.

Crescere in un contesto di crisi e di tagli pubblici è infatti il risultato più importante della cooperativa che, a partire dal 2012, ha avviato una forte processo di diversificazione e sviluppo in un nuovi settori di attività, in particolare nel turismo sociale e nei servizi innovativi nel campo dell'assistenza domiciliare remota e della telemedicina.

«Con circa 14 milioni e mezzo di fatturato, un utile lordo di 380.000 euro e il mantenimento dei livelli occupazionali – spiega il presidente di Paim Giancarlo Freggia – abbiamo reagito nel migliore dei modi ai pesanti tagli, per noi nell'ordine di 1 milione di euro, a cui sono stati costretti gli enti pubblici sulla spesa socio-assistenziale. È stata un'occasione per rendere ancora più efficiente la nostra organizzazione, fatta di 512 dipendenti, e accelerare il passo su investimenti che ci consentiranno nei prossimi anni di allargare la nostra sfera di influenza, sia nel territorio che fuori dai confini regionali».

Paim opera attualmente su 4 settori (Anziani, Handicap, Infanzia, Psichiatria), con un ventaglio di servizi specialistici e di gestione in 8 Rsa (residenza sanitaria assistita), 6 centri diurni, 1 Rsd (residenza socio riabilitativa), 1 centro per disturbi comportamento alimentare, 6 asili nido, 2 scuole materne, quattro case famiglia, a cui si aggiunge l'assistenza domiciliare, l'assistenza specialistica, il sostegno e aiuto alla persona, l'assistenza e sorveglianza in scuola materna, l'assistenza e sorveglianza scuola-bus.

«Dopo l'aggiudicazione della gestione delle nuove strutture ricettive in località Piaggerta nel parco di San Rossore - anticipa il presidente Freggia - siamo in procinto di investire 3 milioni di euro nel settore del turismo sociale. Stiamo inoltre dando seguito ad un progetto di espansione in Emilia Romagna, Lombardia e Ligura nella gestione di nuove strutture socio-sanitarie, il tutto per garantire sicurezza e stabilità occupazionale ai nostri soci.

Siamo convinti che la via della crescita passi attraverso la capacità e la cultura diffusa del cambiamento: esplorare nuovi settori, investire sull'innovazione e nei giovani, e costruire opportunità per entrare in nuovi mercati, infatti, è la via per sviluppare l'azienda durante e oltre la crisi».

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