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Rubano attrezzature all’interno del Frantoio sociale

CAPRONA. Rubate importanti attrezzature del Frantoio Sociale dei monti pisani, il valore supera i 10mila euro. Il colpo è avvenuto l'altra notte nel magazzino adiacente la grande struttura che...

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CAPRONA. Rubate importanti attrezzature del Frantoio Sociale dei monti pisani, il valore supera i 10mila euro. Il colpo è avvenuto l'altra notte nel magazzino adiacente la grande struttura che riunisce oltre 500 olivicoltori della provincia di Pisa, e non solo.

Il raid dei ladri è stato in parte favorito dal fatto che la zona è piuttosto isolata anche se si trova a pochi metri dalla via Vicarese, strada di intenso traffico. Sfondato il portone d'ingresso, dopo aver fatto saltare gli infissi, i malviventi hanno dilagato nei locali arraffando tutto ciò che poteva rientrare nei loro piani. Ma prima è stato disattivato il dispositivo d'allarme, che sembrava essere efficiente e comunque in grado di segnalare la presenza di ospiti indesiderati, e dissuaderli dall'impresa. «Siamo in presenza di ladri esperti che in ogni caso sapevano bene come muoversi, soprattutto avevano le idee chiare - spiega Alessandro Bonanni, presidente della cooperativa Lungomonte Pisano e figlio di Michele, storico deus ex machina del Frantoio Sociale - Nulla è stato lasciato al caso. Il sistema di sicurezza risulta manomesso. Niente di più facile che siano stati tagliati i cavi anche della rete di comunicazione». Si sta effettuando l'inventario della refurtiva. «Sono stati portati via strumenti di lavoro importanti - è ancora Bonanni che parla - nello specifico trafugati numerosi decespugliatori, sottratte alcune macchine elettriche di ultima generazione usate per scuotere le olive, utensili della potatura, piccoli e grandi, contenitori e perfino un congegno in grado di riprodurre chiavi e simili. Il danno si aggira intorno ai 12-13mila euro».

Pier Luigi Ara

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