Il presidio
Nuovo centro di aiuto per le famiglie
Aperta la sede di “Pontedera assistenza”: sportello a cui rivolgersi per la cura degli anziani e di chi non è autosufficiente
PONTEDERA. Trovare un aiuto nella cura di una persona anziana o non autosufficiente a volte diventa un’impresa. Facile imbattersi nel lavoro al nero, anche se dietro a suggerimenti di persone fidate, o in persone che non hanno la qualifica giusta per seguire ammalati e anziani. A tutto questo vale sia per chi cerca aiuto in casa o all’ospedale (per l’assistenza notturna o diurna). Conoscendo il disordine che spesso regna in questo settore due donne si sono “inventate” un nuovo lavoro e hanno deciso di aprire un centro servizi “Pontedera assistenza” che ha sede proprio vicino all’ospedale Lotti, in via Roma.
Ieri l’inaugurazione in forma semplice per amici e collaboratori. Perché le due titolari, Alessia Birelli, 19 anni, e Enrica Cioli, 47 anni, di San Miniato, nell’intraprendere questo nuovo percorso professionale, hanno valutato tanti aspetti cominciando con lo scegliere una sede in posizione strategica, proprio a due passi dal presidio ospedaliero di riferimento per la Valdera e non solo.
«Il nostro è un servizio privato – dicono – mettiamo a disposizione personale italiano che è preparato nell’assistenza domiciliare e ospedaliera». Persone in grado di occuparsi dell’igiene del malato ma anche di cucinare o di fare pulizie. E al tempo stesso che si rivolge a “Pontedera assistenza” può anche trovare servizi di fisioterapia, infermieristici, ortodonzia, podologia. E anche parrucchiera ed estetista a domicilio. «Possiamo contare per ora sul lavoro di una decina di collaboratrici» spiegano le due titolari che sono seguite in questa fase di avvio del centro servizi da Roberto Terreni di Empoli responsabili di un altro centro di assistenza a Empoli.
La tariffa oraria è di circa undici euro e può variare. Tutto regolarmente registrato ai fini fiscali, tengono a precisare. Anche perché alla fine il centro fa da ponte tra chi cerca assistenza e chi offre la disponibilità di lavoro con contratti di collaborazione o come lavoratori autonomi. Chiamando il numero 348.6656294 si può “prenotare” anche un aiuto per accompagnare anziani a visite in ospedale o negli ambulatori ma anche a fare spese. Anche se i tempi sono difficili e le famiglie, a cominciare dagli anziani, stentano a fare quadrare i bilanci domestici le titolare del centro di aiuto contano di riuscire a farsi conoscere e, di conseguenza, a crearsi un giro di lavoro. «Le nostre iniziative – dicono – saranno un pratico sostegno alle necessità di molte persone».
Sia per Alessia che per Enrica è anche un modo di farsi una possibilità nel mondo del lavoro. Se Alessia è alla prima esperienza nel mondo del lavoro dopo gli studi, Enrica ha avuto un impiego in un’azienda che trattava macchine per pulizie e lei, appunto, si occupava della parte commerciale.
«Avevo studiato come assistente di comunità – dice – ho pensato che questo potesse essere il momento giusto per seguire un mio vecchio interesse». Con un investimento abbastanza contenuto, poco più di diecimila euro, le due socie hanno aperto il centro di aiuto.
«Sarà un’occasione di lavoro per noi ma anche per tutte quelle persone che collaboreranno con noi». Se il progetto incontrerà clienti anche a Pontedera e in Valdera quindi potrebbe avere effetti positivi anche come ricaduta occupazionale.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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