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La Cna ci crede e “sposa” il progetto Belvedere
PONTEDERA. Belvedere chiama, Cna risponde. Era affollata di imprenditori e di pensionati la sala riunioni della sede Cna di Pontedera martedì sera, in occasione delle presentazione del progetto Fondi...
PONTEDERA. Belvedere chiama, Cna risponde. Era affollata di imprenditori e di pensionati la sala riunioni della sede Cna di Pontedera martedì sera, in occasione delle presentazione del progetto Fondi Rustici, promosso dalla Belvedere spa. A illustrare il progetto, nelle abituali vesti di mattatore il presidente Belvedere Renzo Macelloni affiancato dal presidente provinciale Cna Andrea Zavanella. Ci crede Cna a questo progetto che “nasce dal basso, per andare in alto” come ha sottolineato Zavanella, nell’elogiare la «innovativa modalità di raccolta di risorse per un grande investimento sul territorio, che non può rafforzarsi dall’alleanza con le imprese locali. A noi interessa certo creare uno sbocco di lavoro per le nostre imprese, ed ancora di più farlo muovendo il risparmio locale per un investimento che presenta garanzie precise e con delle buone idee per il turismo rurale e di qualità».
Dopo la firma del Protocollo d’intesa firmato a febbraio per lanciare e riqualificare l’ importante patrimonio immobiliare della ex Gaslini, Cna e Belvedere proseguono nell’impegno di promuovere la raccolta di risorse private per il decollo del progetto con l’obiettivo “comune” di massimizzare la ricaduta del volume di investimenti attivato sul territorio locale, assegnando in via prioritaria alle imprese aderenti a Cna (ma non solo) i lavori da realizzare. Come realizzare questo obiettivo è stato oggetto della serata. «Fondi Rustici, è un progetto che vuole concretizzarsi con il supporto attivo e consapevole di tutto il tessuto economico e sociale del territorio- ha ribadito Renzo Macelloni- perché il nostro non è un semplice progetto di investimento ma soprattutto è una grande operazione di sviluppo territoriale che parte dal basso per combattere la crisi riqualificando un importante patrimonio immobiliare con il supporto di imprese, enti, professionisti e cittadini del nostro territorio. Puntiamo a raccogliere 15 milioni di euro per ristrutturare i 40 poderi. Poi circa la metà saranno destinati alla vendita (rientrando così almeno in parte dell’investimento e garantire una giusta remunerazione ai sottoscrittori) e il resto saranno destinati alla creazione di un resort di alto livello. Con le ristrutturazioni si conta di poter dare lavoro a circa 150 persone, mentre nel resort stimiamo che saranno circa 60 i posti di lavoro permanenti».
Proprio nell’ottica di permettere a tutti di far parte di questo ambizioso progetto Belvedere e Cna stanno organizzando una analoga iniziativa che si terrà presto a Volterra sempre nell’ottica di coinvolgere a pieno titolo imprese e risorse locali. Per dare una idea della fattibilità, con quote di sottoscrizione a partire da €5000.
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