Sindacati divisi: tutta colpa del disaccordo sull’Inps
PONTEDERA. Cgil in tre luoghi diversi in provincia di Pisa. Uil e Cisl a Perugia dov’è in programma la manifestazione nazionale unitaria. Ma c’è anche chi andrà a Venturina, dove i problemi della...
PONTEDERA. Cgil in tre luoghi diversi in provincia di Pisa. Uil e Cisl a Perugia dov’è in programma la manifestazione nazionale unitaria. Ma c’è anche chi andrà a Venturina, dove i problemi della siderurgia non hanno provocato divisioni tra il sindacato, ma unito i rappresentanti dei lavoratori per una lotta contro la deindustrializzazione del territorio costiero. In provincia di Pisa, invece, le cose sono andate diversamente. Colpa soprattutto della ruggine tra Cgil e Cisl stratificatasi lo scorso anno quando i due segretari provinciali, rispettivamente Gianfranco Francese e Gianluca Federici, litigarono per la questione della presidenza delle commissioni per la cassa integrazione all’Inps. Da quel momento, le strade si sono divise a livello di segreterie provinciali e non si sono certo unite sul versante delle varie federazioni. «E’ una situazione assurda – afferma Marcello Casati della Uilm-Uil – perché Pontedera dovrebbe essere il fulcro di una manifestazione unitaria che accolga tutti, lavoratori, pensionati e famiglie. Ma per litigi interni al mondo sindacale si va divisi e si perde forza nei confronti delle tante vertenze aperte nella provincia di Pisa. E che in Valdera, con la Piaggio e tutto l’indotto, presenta il maggior numero di problemi». Le manifestazioni di zona della Cgil saranno a San Miniato (ritrovo in piazza Florindo Eufemi, di fronte al liceo scientifico), a Montecalvoli (con partenza dal Circolo “La Perla”) e a Pomarance (adunata in piazza Sant’Anna). Per tutti l’appuntamento è alle 9,30. Per annunciare i tre eventi, la segreteria provinciale ha listato a lutto il manifesto. Una decisione che la dice lunga sul clima che circonda il mondo del lavoro. (a.q.)
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