Cumuli di rifiuti a due passi dalle vetrine
In via Agazzi a San Miniato Basso l’isola ecologica “scoppia”. Proteste per i pochi controlli
SAN MINIATO. Un’isola ecologica che “scoppia”, con i cassonetti stracolmi e circondati da rifiuti di ogni tipo. Sacchi, scatole e sacchetti che invadono la strada e il marciapiede, nel pieno di una zona commerciale e di servizi. Succede in via Rosa Agazzi, a San Miniato Basso, dove i rifiuti sembrano diventati lo squallido biglietto da visita di attività e uffici ormai esasperati. A segnalare il problema è Chiara Cioni della Sai Assicurazioni, una delle attività affacciate direttamente sul tratto di via Agazzi invaso dai rifiuti, a pochi passi anche da un’agenzia di viaggi e dalla filiale sanminiatese della Banca Popolare di Vicenza. «Non facciamo altro che contattare la polizia municipale, quasi ogni giorno – racconta Cioni –. Il Comune arriva, ripulisce, e il giorno dopo siamo di nuovo nella stessa situazione. È un punto dove vengono in tanti. E attorno ai cassonetti c’è davvero di tutto». Lungo la strada, infatti, sono posizionati tre cassonetti per i rifiuti indifferenziati, altrettanti per la carta e uno per l’organico, che tuttavia non riescono a sopperire al continuo scarico di immondizia, evidentemente in arrivo anche da altre strade. Tanti i sacchi scuri accatastati all’esterno, che lasciano pensare ad attività commerciali o artigianali che in alcuni casi, a quanto pare, risulterebbero anche facilmente riconoscibili dalla tipologia dei rifiuti scaricati. «Di giorno il flusso è normale – prosegue Cioni – mentre di notte i cassonetti si riempiono. Al mattino la situazione è insostenibile, in particolare nei giorni di lunedì e giovedì». Un’immagine sempre più ricorrente, soprattutto a San Miniato, in varie zone prese di mira spesso anche dai rifiuti provenienti dai comuni vicini. «Servirebbero più controlli – conclude Cioni – soprattutto con un pattugliamento serale, anche come deterrente per quelle attività che vengono qui a scaricare di tutto». (g.p.)
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