Il Tirreno

Pontedera

Nomadi in concerto per ricordare la figura di Maffei

Nomadi in concerto per ricordare la figura di Maffei

Sabato prossimo l’evento al teatro Era di Pontedera Previsti ottocento posti in piedi. Costo del biglietto: 20 euro

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PONTEDERA. C’è un legame stretto tra Pontedera e i Nomadi, che passa attraverso il ricordo di Renzo Maffei e dal progetto “Salaam Ragazzi dell’Olivo”. Pensando all’impegno di Renzo in difesa dei diritti umani e al viaggio da lui compiuto insieme al gruppo musicale, sabato 4 maggio alle 21 il teatro Era ospita i Nomadi in concerto, “Terzo Tempo Nomadi, una nuova storia tutta da ascoltare”. “Terzo tempo”, ultimo album uscito il 18 settembre del 2012, è frutto di un lavoro di 3 anni e raccoglie pezzi interamente inediti. A Pontedera la band più longeva del panorama musicale italiano, fondata nel 1963 da Beppe Carletti e Augusto Daolio, farà rivivere i ricordi di tante generazioni.

I Nomadi oggi sono Beppe Carletti (tastiere), Daniele Campani (batteria), Cico Falzone (chitarre), Cristiano Turato (voce), Massimo Vecchi (basso e voce), Sergio Reggioli (violino, percussioni e voce).

Il nome Nomadi fu scelto un po' per caso ma forse anche un po' per destino: la loro attività tocca capillarmente numerose località d'Italia, anche nei piccoli paesi, le province, ed è scandita da 90 concerti l'anno con una media annuale di un milione di spettatori (di età compresa tra i 18 e i 45 anni), riconfermandosi come gli artisti con il maggior numero di concerti in Italia. Oggi il gruppo conta 100 fans club sparsi in tutta Italia, migliaia di fans in ogni angolo della penisola. Ed è proprio grazie al sostegno e al calore di queste persone che l'attività musicale è affiancata dall'impegno umanitario, la raccolta fondi e i numerosi viaggi nelle aree critiche del mondo.

I Nomadi sono stati negli ultimi anni promotori di varie iniziative di solidarietà nazionali e internazionali (come l'attuale progetto di costituzione dell'associazione “Crescerai” che sta sostenendo un progetto in Madagascar) e di incontri con personaggi quali il Dalai Lama, Giovanni Paolo II, Yasser Arafat, M. Sabbat patriarca di Gerusalemme, il segretario del Mahatma Gandhi, Fidel Castro, Tara Gandhi, l’arcivescovo Samuel Ruiz Garcia (Messico), padre Ugo del Censi (Perù), Duane Hollow Horn Bear (capo spirituale del popolo Lakota-Sud Dakota.

Nel pomeriggio del concerto, alle 16,30, al teatro Era, ci sarà un incontro dal titolo “Io vagabondo...”, in ricordo di Maffei e del viaggio in Palestina con i Nomadi. Interverranno Beppe Carletti, il giornalista Fausto Pirito (che durante la presentazione del concerto ha ricordato proprio il legame tra Maffei e i Nomadi), Sergio Coppola, presidente Arci zona del Cuoio, e Giacomo Riparbelli, presidente della cooperativa “Il Progetto”. Coordinerà il presidente della Fondazione Pontedera Teatro Antonio Chelli, tra i promotori dell’iniziativa in ricordo del maestro-educatore fondatore de “I 110 fiori”, una delle prime radio libere d’Italia.

Il concerto prevede 800 posti in piedi. Biglietto 20 euro. Prevendita: online su www.vivaticket.it, alla libreria Roma, in via della Misericordia 18 a Pontedera, tel. 0587-52446, alla biglietteria del teatro Era lunedì 29 e martedì 30 aprile dalle ore 17,30 alle 19,30. Info: tel. 0587-55720; www.pontederateatro.it.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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