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«Una comunicazione nessuna ingerenza» Fauglia sulla fusione
Il sindaco: conoscevo le intenzioni di Lorenzana e Crespina ma non c’era niente di ufficiale, è evidente la loro accelerata
FAUGLIA. Non un’ingerenza politica. E neppure un tentativo di imporre il suo volere. Bensì una semplice comunicazione ufficiale in cui il sindaco di Fauglia spiega la posizione della giunta rispetto al percorso di fusione.
«Mi dispiace se i colleghi di Santa Luce e Orciano l’hanno presa male, ma non era nostra intenzione parlare a nome di altri». La premessa arriva dallo stesso primo cittadino, CarloCarli, con la volontà di gettare acqua sul caos-fusione che si è venuto a creare in questi giorni. La “sua” nota, inviata alla Regione, sabato scorso fa da detonatore: si chiede a Lorenzana e Crespina di aspettare il processo partecipativo anche di Fauglia ma non solo, si propone una fusione a cinque (anche con gli altri due comuni delle Colline, Santa Luce e Orciano), si accusano i colleghi sindaco Gianluca Catarzi e Thomas D’Addona di aver accelerato. «La loro accelerazione è evidente – continua – entrambi hanno sempre coltivato quest’idea, ma fino alla convocazione dei rispettivi consigli comunali a tema, non c’era alcun documento ufficiale, da qui la nostra sorpresa. Quando Crespina è entrata a far parte dei Comuni delle Colline, gli accordi erano solo quelli di andare avanti sulle gestioni associate». Per questo Fauglia decide di fare ufficialità alla propria posizione, mettendo nero su bianco la disponibilità a fondersi e facendolo sapere anche alla Regione.
«Noi dobbiamo ancora parlare con la gente, verificare se il percorso è fattibile, comunque speriamo ancora che Lorenzana e Crespina siano diosponibili a una fusione a tre».
Carli non nasconde le noti dolenti del suo bilancio. E anche su questo, ribatte con schiettezza: «Se è un problema di conti, che me lo dicano chiaro, senza girarci intorno e attaccarsi a cose che non esistono». Uno sguardo ai bilanci consuntivi 2011 e 2012 del Comune: «Da 4 parametri deficitari, adesso ne abbiamo due. purtroppo appena insediato, ho ereditato un quadro finanziario di questo Palazzo disastroso e siamo già riusciti a rientrare di diverse centinaia di migliaia di euro.
Sabato mattina Fauglia torna a riunirsi per trattare ancora l’argomento fusione. La speranza che Crespina e Lorenzana ci ripensino c’è ancora.
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