Sulla pietra storica i segni del rally
Le zone più colpite da macchie di olio via San Lino, via Ricciarelli
VOLTERRA. Nel Colle il rally si fa, si ma tra le chiazze dell'olio. Tanta gente per un sabato volterrano insolito, rombi di auto per le strette viuzze del centro cittadino, ed una Piazza dei Priori gremita per vedere le poderose auto da corsa.
La "Liburna Ronde" come ogni anno torna a Volterra, col suo seguito di affezionati e ammiratori, e come ogni anni tornano i disagi, soprattutto si contano i residui dei motori. A farne le spese pure quest'anno è il panchino volterrano, la pietra locale che orna le strade e le piazze della città etrusca. Uno splendido grigio che sfuma in tonalità tra il giallo ed il verde. Tracce di fossili e di conchiglie che invece di tornare ad essere bagnate dal mare, sono inondate dal liquido dei motori. Via San Lino, via Ricciarelli, lo sdrucciolo di Piazza e piazza dei Priori le aree più colpite. Lunghe scie di olio dei motori, chiazze che ancora ieri impantanavano chi vi transitava, piccoli laghetti su cui ancora non è stato versato alcun prodotto per asciugare. Ma non solo olio, pure liquido refrigerante dei radiatori a macchiare le millenarie pietre del centro storico. Un danno questo che solo il tempo potrà lenire.(r.r.)
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