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Si stempera l’emergenza furti ma le rapine crescono del 34%
PISA. Rapine in aumento e furti in calo in un orizzonte generale di reati in diminuzione. La sicurezza tradotta in numeri è stata illustrata ieri nell’auditorium del Cnr nel corso della riunione del...
PISA. Rapine in aumento e furti in calo in un orizzonte generale di reati in diminuzione. La sicurezza tradotta in numeri è stata illustrata ieri nell’auditorium del Cnr nel corso della riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto, Francesco Tagliente.
Sono stati diffusi i dati riferiti all’attività di prevenzione a tutela dei circa 412.000 residenti nella provincia. Un numero che cresce se si considerano gli studenti e i turisti. Seduti in platea un centinaio di rappresentanti di amministrazioni, enti ed aziende, anche private. Al tavolo dei relatori il questore Gianfranco Bernabei, il colonnello dei carabinieri, Gioacchino Di Meglio, il procuratore capo Ugo Adinolfi, il comandante della Guardia di finanza, colonnello Marcello Montella, il sindaco Marco Filippeschi e i rappresentanti di altre forze dell’ordine e delle polizie municipali.
Reati in calo. A scorrere le statistiche di gennaio e febbraio si notano alcune tendenze positive. Si assiste a un calo generalizzato dei delitti del 13%. In tutto il 2012 (rispetto allo stesso periodo del 2011) i reati erano diminuiti del 6,7%. Dai primi riferimenti statistici la flessione risulta ancora più incisiva se si considera che i furti sono diminuiti del 10,4%, rispetto ad un decremento del 3,3% nel 2012.
Picco di rapine. L’aspetto che preoccupa è quello delle rapine. Nel primo bimestre, rispetto allo stesso periodo del 2012, le rapine sono passate da 38 a 51, con un aumento del 34,21% (l'incremento nel 2012 era stato del 19,7%). Sono quasi raddoppiate. «In particolare, mentre diminuiscono le rapine in abitazione, aumentano quelle consumate negli uffici postali, nelle banche e negli esercizi commerciali» si legge nella relazione.
Contributo agli altri partner. «Questi riscontri - ha detto il prefetto - richiamano alla responsabilità di rivisitare, insieme, le strategie di contrasto al fenomeno delle rapine». Tagliente ha sottolineato la necessità di razionalizzare le energie degli operatori delle forze di polizia e di «chiedere ogni possibile contributo agli altri partner della sicurezza».
Le richieste. Il prefetto ha reso noto di aver sollecitato al ministero dell'Interno l'acquisizione di un nuovo sistema integrato per la georeferenziazione dei reati (Sigr), concepito per agevolare la rapidità dell'analisi e l'immediata fruibilità dei risultati, grazie alla possibilità di incrociare i dati sulla criminalità con gli obiettivi sensibili presenti sul territorio. A poste, banche, esercizi commerciali e ambienti considerati a rischio, il prefetto ha chiesto una costante e puntuale verifica dei sistemi di protezione.(p.b.)
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