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Pontedera

Telecamere posteriori sui bus La richiesta di autisti e sindacati

POMARANCE. «Non chiediamo la luna, ma solamente l’installazione di una telecamera sulla porta posteriore in quanto gli autisti non hanno visibilità per la discesa dei passeggeri e alle volte le...

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POMARANCE. «Non chiediamo la luna, ma solamente l’installazione di una telecamera sulla porta posteriore in quanto gli autisti non hanno visibilità per la discesa dei passeggeri e alle volte le persone restano chiuse dentro».

La richiesta arriva dagli autisti dei bus che lavorano in Alta Valdicecina che insieme ai sindacati di categoria tornano a sollecitare la Ctt Nord (Compagnia trasporto Toscana). «Abbiamo fatto questa domanda scritta attraverso le organizzazioni sindacali ma ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta», sottolineano loro che tutti i giorni macinano chilometri. Sulle loro bocche torna più volte la parola sicurezza, sia verso gli autisti che per l’utenza.

«Tempo fa – raccontano – è stato acquistato un bus da privati, che era adibito quasi esclusivamente a servizio di noleggio: è stato messo in strada sulla linea 840 Castelnuovo-Pisa, proprio perché rispetto ai normali mezzi ha caratteristiche diverse».

Gli autisti parlano di alcuni casi di persone che sono rimaste chiuse dentro, nel tentativo di scendere dalla parte posteriore dei mezzi, proprio per mancanza di visibilità da parte dei guidatori. «Crediamo che non convenga a nessuno – aggiungono – né agli autisti, né ai responsabili dei bus e neppure alla Ctt Nord che siano fatte denunce da parte dei passeggeri per danni alla persona».

I lavoratori chiudono ricordando: «Abbiamo anche un accordo scritto per quanto riguarda le telecamere che dovrebbero essere montate su tutti i bus».

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