Il presidio
Rifiuti lasciati in strada va in tilt il porta a porta
Nel calendario della raccolta l’eccezione di Pasquetta mette in crisi i santacrocesi L’assessore Deidda: «Per la prima volta abbiamo avuto un recupero diverso»
SANTA CROCE SULL’ARNO. Non è facile cambiare un’abitudine, soprattutto se la prima vera eccezione arriva una sola volta l’anno. Il lunedì di Pasquetta ha sconvolto le abitudini dei santacrocesi nella raccolta porta a porta dei rifiuti. E il risultato, sono stati centinaia di sacchetti di multimateriale che nessuno ha ritirato, sparsi un po’ dovunque martedì nella cittadina del Cuoio. Di solito, infatti, con la sospensione del servizio in occasione delle festività, il ritiro viene recuperato il giorno successivo con la doppia raccolta, come avvenuto già in altre occasioni.
In tanti hanno dato per scontato che l’organico non ritirato al lunedì sarebbe stato portato via il giorno successivo assieme al multimateriale, come previsto dal programma canonico, e come avvenuto effettivamente in altri Comuni vicini. In realtà, come scritto negli appositi calendari distribuiti alle famiglie, il multimateriale non sarebbe stato raccolto martedì 2 aprile, bensì oggi al posto dell’organico, che a sua volta è stato fatto slittare eccezionalmente al sabato. Un cambiamento limitato solo a questa settimana, che è bastato, però, a riempiere Santa Croce di rifiuti.
Sacchi e cestelli azzurri per il multimateriale sono rimasti accatastati martedì davanti agli ingressi, ai portoni, ai cancelli delle abitazioni, in attesa dei mezzi di Geofor che invece, come previsto, hanno ritirato i soli sacchi dell’organico. «Non voglio incolpare i cittadini – dice l’assessore all’Ambiente Giulia Deidda – del resto, con le festività, le famiglie si sono ormai abituate a recuperare il giorno successivo. Per la prima volta abbiamo avuto un recupero diverso. Bisogna però dire che i calendari sono molto chiari: non c’è stato alcun disservizio rispetto a quanto previsto».
È evidente, però, che il sistema non ha funzionato: «Ho inviato una lettera a Geofor – prosegue l’assessore – suggerendo di non prevedere cambiamenti del genere nel calendario 2014, perché è evidente che questo modello crea dei problemi».
Secondo la consigliera Irene Storti di Più Toscana, invece, «il ritiro dei rifiuti è un servizio ormai fuori controllo. I santacrocesi – dice – non avrebbero potuto fare diversamente, dato che il multimateriale era stato ritirato l’ultima volta otto giorni prima. A parole, il porta a porta avrebbe dovuto rendere il nostro paese più pulito, ma di fatto è tutto da rivedere per costi, tempi e modalità di ritiro. Adesso non resta che verificare se e quanto il disservizio sia costato ai contribuenti. La cosa certa è che già stiamo pagando un caro prezzo, quello per il mancato decoro».
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