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Sulla chiusura di Desio&Robé quanti silenzi imbarazzanti

CASCINA. «È mai possibile che la crisi di un’azienda che per il territorio cascinese potrebbe essere come la Fiat per Torino, non sia possibile conoscere il perché del suo declino e intervenire per...

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CASCINA. «È mai possibile che la crisi di un’azienda che per il territorio cascinese potrebbe essere come la Fiat per Torino, non sia possibile conoscere il perché del suo declino e intervenire per salvare i posti di lavoro?». Comincia così una nota della segreteria comunale del Psi in merito a “Desio&Robé”.

«Il silenzio delle istituzioni e quello dei partiti, tranne l’impegno della Provincia per una riunione con i sindacati, è davvero singolare». Lo sconcerto è che nessuno(almeno palesemente) ha pensato o voluto parlare con la proprietà sul piano delle referenze territoriali, cercando di ragionare in termini di possibile contenimento della crisi e possibile riapertura dei punti vendita». Il Psi aggiunge: «Si potrebbe sempre tentare di ristabilire un’equazione di rilancio sempre che le due famiglie o una parte di esse puntino ad un rilancio dell’azienda. Una nuova sfida sulla quale crediamo che i sindacati, i partiti e le istituzioni possano vigilare per realizzarla a nome delle famiglie di quei lavoratori che si troveranno senza lavoro alla fine del mese».

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