Il Palio di Sant’Antonio arriva all’ombra della torre
BUTI. Non è gennaio e non è tempo di Palio. Per questo fa strano vedere in giro i colori delle sette contrade butesi. Ma un "Palio straordinario" val bene uno strappo alla regola. La rievocazione è...
BUTI. Non è gennaio e non è tempo di Palio. Per questo fa strano vedere in giro i colori delle sette contrade butesi. Ma un "Palio straordinario" val bene uno strappo alla regola. La rievocazione è andata in scena a Pisa, proprio nell'ambito dei festeggiamenti del capodanno pisano. La prima uscita extra moenia della manifestazione butese, all'ombra della Torre pendente. Il Comune di Pisa ha invitato l'amministrazione di Buti e il Seggio di Sant'Antonio a ricreare l'atmosfera della corsa. Non un Palio vero e proprio, con batterie e finale. Ma una mossa ricostruita ad arte, con tanto di tondino, mossiere sul verrocchino (interpretato da Andrea Paoli) e speaker (Brunello Barzacchini), oltre alle false partenze e ai tentennamenti al canapo dei fantini. Per finire con la sgambata dei cavalli davanti all'area del Giardino Scotto. Dopo, nel segno della tradizione butese, non è mancato un piatto di trippa fumante per tutti i presenti. "Sarebbero stati di più se il maltempo non avesse rovinato tutto - dice il sindaco Alessio Lari - ma è stata comunque un'occasione importante per far conoscere il Palio fuori dai confini butesi". E anche l'inizio di un percorso di collaborazione col capoluogo. "Col sindaco di Pisa Marco Filippeschi abbiamo stipulato un'intesa per una valorizzazione reciproca delle nostre manifestazioni storiche. Il Palio di Buti richiama ogni anno in provincia migliaia di turisti da tutta Italia, così come ad esempio gli eventi del Giugno pisano. É importante dare visibilità alle attrazioni principali del nostro territorio". Intanto, in vista della corsa vera e propria di gennaio 2014, tutte le contrade si sono riunti nelle ultime settimane per eleggere i propri capocontrada e rinnovare consiglio e commissione tecnica. Tutte hanno confermato i propri vertici. Scontata la rielezione per Eddy Leone, che ha riportato il cencio a San Rocco dopo 22 anni. Conferme anche per Roberto Felici (La Croce), Riccardo Serafini (Pievania), Mauro Pratali (San Francesco), Daniele Vannucci (San Michele) e Simone Filippi (San Nicolao). Solo Ascensione ha cambiato, con il giovane Andrea Carloni (29 anni) subentrato a Mirko Sgherri.
Lorenzo Lazzerini
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