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Pontedera

La banda delle slot colpisce al Dopolavoro

La banda delle slot colpisce al Dopolavoro

Aperte e danneggiate otto macchinette per i giochi elettronici, rotte la cassa e tre porte. Per entrare i ladri hanno disattivato il sistema di allarme del bar

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VOLTERRA. Dopo i furti avvenuti nei giorni scorsi nei bar di Larderello e Volterra, la banda delle slot ha colpito, la notte scorsa, anche al Dopolavoro ferroviario di Saline di Volterra, conosciuto anche come bar Zanzibar, gestito da Roberto Dell’Omo e Nicola Giovannelli. I ladri hanno colpito tra l’orario di chiusura, alle 3 di notte, e quello dell’apertura, cioè alle 5,10 di ieri mattina. È stato in questo momento che Roberto Dell’Omo si è reso conto che erano passati i ladri. Il bar era stato messo sottosopra, in particolare la sala delle slot, che erano state aperte dopo essere state prese a martellate e quindi danneggiate seriamente.

Per poter lavorare indisturbati i ladri hanno disattivato il sistema di allarme dopo essere entrati passando dal retro del locale, dall’ex cinema, dopo avere rotto un lucchetto e divelto tre porte, lasciandosi dietro un bel po’ di danni.

«Hanno portato via gli incassi di 8 macchinette elettroniche – spiegano dal bar –. Calcolando una media di 700 euro a macchinetta è facile fare un bilancio dei danni». Poi hanno aperto e danneggiato il registratore di cassa per prendere i soldi che erano rimasti all’interno al momento della chiusura dell’esercizio pubblico.

«Per riparare le macchinette, il registratore di cassa e le porte che sono state rotte durante il furto ci serviranno quasi ventimila euro e anche di più», dice uno dei due gestori del bar, facendo presenti i mille disagi che un furto come quello avvenuto nel bar del piccolo paese crea a chi deve mandare avanti l’attività.

Quando ieri mattina il barista si è reso conto che erano passati i ladri ha chiamato subito i carabinieri della compagnia di Volterra che ora si occupano delle indagini e ai quali è stata presentata la denuncia con tanto di elenco dei soldi spariti e delle macchinette elettroniche che sono state aperte a colpi di martello.

A differenza di quanto avvenuto in altri bar, i ladri non hanno “considerato” generi alimentari e bevande che erano all’interno dell’esercizio.

La notizia del furto ha fatto rapidamente il giro del paese. Nessuno ha notato auto sospette davanti al bar tra le tre e le cinque della scorsa notte. Il fatto di essere riusciti a staccare l’allarme senza farlo suonare ha garantito ai ladri un certo margine di tranquillità per poter forzare le casse dei vari giochi elettronici.

I furti nei bar, mirati soprattutto alle slot, sono abbastanza ricorrenti in tutta la provincia.

Finora la zona di Volterra era rimasta abbastanza al riparo da questo fenomeno.

Probabilmente però una delle tante bande delle slot ha rivolto le sue attenzioni anche a questa zona della provincia, di solito considerata più tranquilla in fatto di furti.(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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