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montecatini: cerri e il bilancio di fine mandato

«Grazie alle pale, tasse al minimo e investimenti»

MONTECATINI. Finiranno tra poco più di due mesi i cinque anni di mandato del sindaco Sandro Cerri. Il primo cittadino di Montecatini si ripresenterà come candidato alle prossime elezioni...

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MONTECATINI. Finiranno tra poco più di due mesi i cinque anni di mandato del sindaco Sandro Cerri. Il primo cittadino di Montecatini si ripresenterà come candidato alle prossime elezioni amministrative del 26 e 27 maggio, e proprio in vista delle consultazioni primaverili Cerri e la sua giunta incontreranno i cittadini montecatinesi nell'ambito di una serie di assemblee pubbliche che partiranno oggi alle 21 dal cinema teatro “Aurora” (domani alla Gabella al “Bar La Gabella”, alla Sassa giovedì al centro civico comunale).

Una sorta di bilancio di fine mandato. «Nel complesso – spiega il primo cittadino, Sandro Cerri – direi che un buon 90% degli obiettivi che ci eravamo prefissati li abbiamo raggiunti». Dall'urbanistica alle opere pubbliche, dalle iniziative culturali al parco eolico, dall'unione montana alle imposte. «In primo luogo – continua – abbiamo raggiunto il traguardo dell'approvazione definitiva del piano strutturale, e adesso stiamo dando l'incarico per il piano urbanistico. Voglio ricordare i 6 milioni di euro investiti in opere pubbliche: come le nuove piazze di Montecatini e Ponteginori, oltre al centro storico della Sassa che è stato lastricato. Nel 2009 abbiamo realizzato il parco eolico, una realtà importantissima del nostro territorio, e nel 2012 l'abbiamo raddoppiato. Le cose sono tante, tipo il contenimento della pressione fiscale grazie al parco eolico, anche le aliquote dell'Imu sono le minime previste dalla legge». Ma il 10% di progetti non realizzati qual è? «Purtroppo – conclude – non siamo ancora riusciti a trasformare le ex scuole elementari di Montecatini in un centro per anziani: c'è un contenzioso aperto con la ditta, ma siamo fiduciosi di riuscire a riappaltare i pochi lavori che rimangono a un'altra azienda in tempi rapidi».

Nicolò Colombini

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