Il presidio
Maltempo, allagato per ore il sottopasso all’Arnaccio. Riaperta la Fi-Pi-Li tra Vicarello e Lavoria
A causa di un allagamento di un tunnel l'Anas ha chiuso a lungo in entrambe le direzioni un tratto della strada statale 67 bis in località Arnaccio, nel territorio di Cascina. Riaperto in serata. Lo stop al traffico in superstrada nel tratto Lavoria-Vicarello era stato deciso per gli allagamenti
Chiuso provvisoriamente al traffico dall'Anas in entrambe le direzioni un tratto della strada statale 67 bis per l'allagamento di un sottopasso ferroviario al km 11 in località Arnaccio, nel territorio di Cascina. Sul posto squadre di Anas, carabinieri e vigili del Fuoco per assicurare la sicurezza della viabilità e per garantire la riapertura del tratto stradale nel più breve tempo possibile. Il traffico è stato deviato su altre strade. Problemi anche a Cascina, nella zona di Latignano, e diversi smottamenti nel comune di Crespina e Palaia. Allagato un sottopasso nella zona industriale di San Miniato dove è rimasto bloccato un furgone.
Superstrada chiusa. Alcuni argini non hanno retto e l'acqua è tracimata, come a Grecciano, tra Collesalvetti (Livorno) e Cascina (Pisa) dove l'acqua del torrente Isola ha invaso i campi circostanti. La superstrada è stata chiusa per allagamenti tra Vicarello e Lavoria nel comune di Crespina in entrambi i sensi di marcia. Poi nella notte è stata riaperta.
Il maltempo ha acceso la massima attenzione su tutto il reticolo idraulico della Valdera e del Valdarno. La perturbazione ha interessato tutto il comprensorio di bonifica gestito dal Consorzio di Bonifica Val d’Era facendo registrare mediamente delle cumulate di pioggia dell’ordine dei 30 mm, con punte di cumulata pari a 55 mm a Casciana Terme e di 72 mm a Terricciola.Tutto il reticolo idrografico è pertanto interessato dal significativi valori di portata: Fiume Era all’idrometro di Capannoli registrava alle 10 un’altezza di 6,89 m in crescendo, prossima al primo livello di guardia; Fiume Cascina all’idrometro di Ponsacco ha fatto registrare alle 7.30 del mattino un picco massimo di 4,28 m, ora la piena è nella fase calante e si registra alle 10 circa 3,60 m; Torrente Roglio all’idrometro di Forcoli registrava alle 10 un’altezza di 3,46 m in crescendo; Torrente Egola all’idrometro di Fornacino ha fatto registrare alle 7.45 del mattino un picco massimo di 3,25 m, ora la piena accenna ad un inizio di fase calante.
VIDEO Strade allegate Una squadra di tecnici consortili è sul territorio che sta monitorando da vicino il reticolo idrografico, in stretto contatto con volontari delle associazioni di San Miniato, Pontedera e Ponsacco per registrare direttamente sul posto l’insorgere di eventuali criticità.
Nella zona del Valdarno sanminiatese tutto il reticolo idrografico di acque basse, avente recapito in Arno il quale fa registrare anche esso delle altezze liquide significative, è in stato di sofferenza, ma, per ora, sotto controllo.
A Peccioli il sindaco ha chiuso per la giornata di oggi le scuole materne di Legoli e Ghizzano dopo l’esondazione di un torrente che ha invaso la strada provinciale delle Colline per Legoli.
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