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Acqua in cartella ai licei: borracce per 900 studenti
L’iniziativa del Rotary Club insieme a Comune, Acque e Provincia. In arrivo nei corridoi anche tre erogatori
PONTEDERA. Novecento borracce distribuite agli studenti e tre erogatori di acqua buona da bere. Due allo scientifico e uno al classico. Si tratta dell'iniziativa “Acqua in cartella”, promossa dall'istituto superiore XXV Aprile in collaborazione col Rotary Club di Pontedera, Acque, il Comune di Pontedera e la Provincia di Pisa. Ieri l'inaugurazione ufficiale del nuovo corso dell'acqua a scuola, alla presenza dei ragazzi. «Siamo riusciti a mettere tutte le istituzioni intorno a un tavolo e a farle dialogare», entra nel merito il numero uno del Rotary pontederese, Niccolò Doveri. «Con Acque abbiamo pensato all'idea della pratica borraccia per gli alunni, che si può portare in giro, in palestra o correndo in bicicletta. È davvero un'ottima idea, in quanto ci permetterà di risparmiare centinaia di bottiglie di plastica».
Già, perché i calcoli fatti parlano forte e chiaro: sono ben 400 le bottigliette da mezzo litro che si stima vengano consumate giornalmente al XXV Aprile. Un ammasso di plastica, il cui smaltimento costa alla collettività e all'ambiente. L'aspetto grafico è stato curato dai giovani del Rotary Andrea Rinaldi e Marica Gasperini. E lo spirito dell'iniziativa si innesta sui progetti già portati avanti dalla scuola. «Stiamo collaborando con l'associazione Caponnetto perché la legalità passa anche dal rispetto dei luoghi che sono di tutti noi», dicono Francesca, Elena e Marta della IV E dello scientifico. «Nelle classi abbiamo appeso alle pareti un vademecum con le regole del corretto comportamento da tenere. E poi ci siamo dati da fare riasfaltando la strada e tinteggiando le nostre aule». Ma non è finita qui. «Abbiamo in programma di abbellire la nostra scuola con aiuole e recinzioni; vorremmo anche creare un campo sportivo polivalente in cortile e installare dei pannelli fotovoltaici sul tetto». Tutti progetti che, chissà, in un prossimo futuro potrebbero diventare realtà. «Quella dei fontanelli è un'iniziativa che abbiamo raccolto con favore», spiega il sindaco, Simone Millozzi. «E si pone in continuità con quanto abbiamo già fatto in ogni scuola che fa capo al Comune. Presto in città ci sarà posto anche per un secondo fontanello pubblico, dopo quello che abbiamo posizionato a La Rotta. Lo stiamo predisponendo, e sorgerà in piazza Trieste, nel quartiere di Fuori del Ponte».
Jacopo Paganelli
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