Il Tirreno

Pontedera

l’evento

Senegalesi da tutta Italia la festa è a Pontedera

PONTEDERA. La comunità Senegalese della Toscana, invita tutti i cittadini a partecipare alla festa, del Grand Magal di Touba in agenda per domani presso la Tenuta Isabella a Pontedera. La festa...

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. La comunità Senegalese della Toscana, invita tutti i cittadini a partecipare alla festa, del Grand Magal di Touba in agenda per domani presso la Tenuta Isabella a Pontedera.

La festa celebra la partenza in esilio del religioso senegalese Cheikh Amadou Bamba, fondatore del Mouridismo. Una figura cara al popolo senegalese perché ha saputo sacrificare la sua vita per la difesa dei principi di libertà e di fede. Deportato nel 1895 in Gabon e poi nel deserto del Sahara dai colonizzatori francesi, che tentavano così di impedire il diffondersi del suo progetto di educazione culturale e religiosa dei popoli africani. Ma Cheikh riuscì comunque a diffondere il Mouridismo, che significa fede e lavoro, senza il ricorso alle armi o alla violenza.

Un capo spirituale, che ha lasciato come disposizione al proprio figlio di festeggiare, non il giorno che commemora la vittoria ma quello della sua partenza. Ovvero di ricordare il momento più difficile della sua vita.

Alla festa, che si protrarrà per l’intera giornata, si prevede la presenza di circa tremila persone. L’inizio è fissato alle 7 del mattino, mentre la conclusione sarà alle 6 del giorno successivo. A Pontedera arriveranno esponenti della comunità senegalese residente in Italia, e rappresentanti delle comunità in Europa. Nel corso della festa si celebreranno preghiere e si terranno conferenze, incontri e dibattiti.

L’appuntamento è considerato anche un’importante occasione di scambio culturale. Un’opportunità di conoscenza capace di favorire la convivenza civile e una migliore integrazione dei senegalesi in Italia.

La cerimonia ufficiale è prevista alle 18,30 di domani con l’ambasciatore del Senegal in Italia e il console onorario del Senegal a Firenze. Interverranno rappresentanti della Regione Toscana, della Provincia di Pisa e dei Comuni della Valdera. Inoltre, esponenti delle associazioni di volontariato, che si occupano di immigrazione. La comunità senegalese offrirà a tutti gli ospiti la possibilità di degustare i piatti tipici ella cucina nazionale.

Particolarmente orgogliosa è la comunità senegalese della provincia di Pisa, a cui è stato dato l’incarico di organizzare la festa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web