Il presidio
Dalla Regione dieci milioni di euro per il progetto città
PONTEDERA. Lo fa da presidente della Toscana. Enrico Rossi conferma la forza del “progetto Pontedera”, quello su cui a metà degli anni ’90 aveva puntato da sindaco per rilanciare la presenza...
PONTEDERA. Lo fa da presidente della Toscana. Enrico Rossi conferma la forza del “progetto Pontedera”, quello su cui a metà degli anni ’90 aveva puntato da sindaco per rilanciare la presenza industriale, radicando il Gruppo Piaggio, realizzando infrastrutture e scommettendo su una cultura della ricerca collegata al manifatturiero. La Regione stanzia 10 milioni di euro per cofinanziare col Comune di Pontedera quattro progetti di completamento del Polo tecnologico Valdera.
Quella che poteva essere una sconfitta, legata al ridimensionamento della fabbrica, ha ancora la forza di una speranza. Declinata su ricerca, innovazione e riqualificazione del tessuto urbano. Il finanziamento darà l’ossigeno necessario per la realizzazione di un laboratorio e centro di documentazione-didattica per la robotica industriale e l’automazione, di un parcheggio multipiano all’interno del magazzino ex-Ape, l’ultimo degli immobili dismessi dalla produzione rimasto ancora da recuperare, di un collettore reflui da insediamenti produttivi e di lavori di riqualificazione e sicurezza urbana in viale Piaggio.
Lo ha deciso la giunta regionale nell'ultima seduta dell’anno, approvando, come ha sottolineato il presidente Enrico Rossi, «una misura importante per lo sviluppo regionale in un’area a forte vocazione innovativa in cui il completamento del Polo tecnologico Valdera costituisce un intervento strategico per il potenziamento di un nodo all’avanguardia per la ricerca e per il consolidamento di percorso di uscita dalla crisi. Il cofinanziamento dei quattro progetti, insieme al Comune di Pontedera, contribuisce ad attrezzare questo territorio di infrastrutture adeguate per consentire sviluppo economico e trasferimento tecnologico».
Soddisfatto il sindaco di Pontedera Simone Millozzi, a cui la decisione probabilmente era arrivata all’orecchio giovedì sera quando Rossi è venuto in città per presenziare a un incontro sulle primarie per la scelta dei candidati al parlamento del Pd. «Si tratta di risorse strategiche - dice - per il nostro territorio e per la Toscana tutta, che oltre a contribuire al completamento della grande operazione urbanistica del Dente Piaggio ci permettono di scommettere su innovazione e ricerca. Uno dei poli di eccellenza della ricerca italiana potrà così migliorare e sarà collocato in un contesto moderno e vivibile, fruibile ai tanti ricercatori che ogni giorno frequentano il polo scientifico. Il nostro grazie alla Regione Toscana, la cui attenzione ha reso possibile l’intera operazione, e a Enrico Rossi a nome di tutta la Valdera».
Adesso la scommessa è tutta sui tempi per dare corpo ai cantieri. «Come Comune cofinanzieremo gli interventi in percentuale variabile a seconda che si tratti di interventi strutturali o dell’acquisto di attrezzature – spiega Millozzi –. Abbiamo già i progetti preliminari, l’obiettivo è arrivare a quelli esecutivi nel 2013».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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