Il Tirreno

Pontedera

Paralizzato per la Sla non vuol perdersi lo show delle figlie

Paralizzato per la Sla non vuol perdersi lo show delle figlie

Trasportato dai volontari al palazzetto dello sport per assistere allo spettacolo-concerto “Insieme a Natale”

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CALCINAIA. «Diamo un sostegno ai familiari dei malati di Sla (sclerosi laterale amiotrofica) e ai parenti di persone ricoverate nella nostra rianimazione». Il dottor Paolo Malacarne, direttore della rianimazione del pronto soccorso dell’ospedale di Pisa, durante il concerto “Insieme a Natale” con semplicità spiega alle numerose famiglie arrivate al palazzetto dello sport di Calcinaia quanto sia importante assicurare ai malati e ai loro familiari un aiuto per superare le difficoltà dovute alla malattia stessa. «In questi 25 anni, da quando ho cominciato a lavorare nella rianimazione – aggiunge – le cose sono cambiate. È importante non solo salvare una vita ma anche sostenere i loro familiari. Per questo il nostro reparto è aperto alle visite per molte ore al giorno. I familiari sono il migliore controllo di qualità per il nostro lavoro». Per la formazione e l’aggiornamento degli operatori della rianimazione il palazzetto dello sport ospita uno spettacolo organizzato dalla Filarmonica municipale “Puccini”, piccoli e grandi cantori di Santa Cecilia diretti dal maestro Stefania Mazzucchi, insieme alla allieve della scuola di pattinaggio della polisportiva Gatto Verde (con l’insgenante Erica Atzori) e del Lucca Roller Club (insegnante Fabio Antonelli) che ballano sulle voci del coro. Gli abiti di Belle, Rapunzel e Musa, alcune delle fiabe al centro dello spettacolo, sono di Anna Casella.

Uno spettacolo difficile da dimenticare, in particolare per Daniele, da alcuni anni malato di Sla e che, grazie all’impegno di tanti, è lì presente nel palazzetto dello sport. Immobile sulla barella segue, per quanto gli è possibile le due figlie e la moglie Stefania, impegnate nello spettacolo. Un segnale concreto che dimostra quanto si possa fare per un malato di Sla, per aiutarlo a stare con la sua famiglia piuttosto che in un ospedale.

Daniele ha la possibilità di poter seguire sua figlia Sara mentre pattina, uno sport che ha intrapreso fin dall'inizio della malattia del padre, ma che per ovvie ragioni non ha mai potuto assistere a nessuna esibizione o gara. E può ascoltare la voce solista dell'altra figlia Giulia che si esibisce nei panni di Giselle e Rapunzel.

Anche questa è la magia del Natale.

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