Il presidio
Arresti nel condominio bersagliato dai ladri
Grazie alla collaborazione tra i cittadini e i carabinieri, sono finiti in trappola un albanese di 28 anni e suo suocero, un cinquantasettenne italiano
CASTELFRANCO DI SOTTO. Nel condominio preso di mira nei giorni scorsi da due ladri quasi tutte le famiglie negli ultimi mesi hanno avuto a che fare con i topi d’appartamento. Per cui quando genero e suocero, che evidentemente si sono messi in “società”, hanno cercato di rubare in uno degli appartamenti del condominio la loro presenza non è sfuggita alla vigilanza attiva degli altri condomini che hanno attivato i carabinieri e fatto arrestare gli autori del tentato furto.
In manette sono finiti un italiano di 57 anni e un albanese di 28 anni, con precedenti specifici, legati dal rapporto di parentela suocero-genero. Ad arrestarli sono intervenuti i carabinieri di Castelfranco di Sotto per il reato di tentato furto in abitazione, anche se il fatto è avvenuto in una zona che è al confine con Santa Croce sull’Arno.
Ancora una volta è stata fondamentale - a sottolinearlo sono i carabinieri della compagnia di San Miniato - la collaborazione di alcuni cittadini che, senza intervenire in maniera diretta e quindi evitando rischi, hanno segnalato prontamente sull’utenza 112 un’auto ritenuta sospetta che era stata vista aggirarsi nei pressi di alcune abitazioni isolate.
Poco più tardi l’auto è stata rintracciata dai carabinieri con a bordo due persone, ma senza che questi avessero con loro alcun tipo di refurtiva.
Gli accertamenti scrupolosi dei militari, tuttavia, consentivano in breve tempo di appurare che i due avevano poco prima fatto irruzione all’interno di un’abitazione dove però, dopo aver messo la casa sotto sopra, non avevano trovato nulla di valore da asportare.
Malgrado la scelta dell’obiettivo si sia rivelata sbagliata, i due uomini sono stati ugualmente tratti in arresto.
Dopo l’udienza di convalida il giudice ha disposto la detenzione in carcere fino al processo, fissato per il 16 gennaio prossimo, del giovane albanese che non ha fissa occupazione.
Il suocero, che invece non era mai finito nei guai e almeno all’apparenza sembrava insospettabile, ha ottenuto subito gli arresti domiciliari.
Secondo quello che è stato scoperto, il suocero, almeno nella sera in cui sono stati arrestati, aveva il ruolo di autista e di palo. Mentre il giovane si occupava materialmente del furto.
Gli arresti sono stati possibili in quanto i carabinieri, dopo che il numero dei furti è aumentato anche se le statistiche dicono che la situazione non è allarmante, hanno intensificato i servizi di controllo in tutto il territorio con l’obiettivo di arginare il problema e soprattutto di arrestare chi compie i saccheggi nelle case.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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