Il presidio
Nessuna sorpresa alla Waste Recycling «Il Consiglio di Stato può ribaltare tutto»
«Non è certo uno shock, avevamo previsto un esito di questo genere ed eravamo preparati». Sono queste le prime parole con cui la Waste Recycling, di cui e presidente Maurizio Giani (nella foto), ha...
«Non è certo uno shock, avevamo previsto un esito di questo genere ed eravamo preparati». Sono queste le prime parole con cui la Waste Recycling, di cui e presidente Maurizio Giani (nella foto), ha voluto commentare a caldo la decisione dei giudici del Tar di Firenze, riservandosi di fare ulteriori commenti nei prossimi giorni, una volta passate al vaglio le venti pagine in cui si articola la sentenza. E aggiunge: «Sappiamo bene che, tradizionalmente, il Tar contraddice raramente le sue ordinanze precedenti. Ma questo non significa che il Consiglio di Stato non ribalti la sentenza. Spesso, infatti, è proprio all’ultimo grado di giudizio che alcuni nodi vengono al pettine». Una constatazione che si fa forte anche dell’ultima decisione del Consiglio, che sul blocco dei lavori imposto dal Tar nella prima sentenza aveva accolto in parte le istanze dell’azienda. «Solo a quel punto, all’ultimo grado di giudizio, valuteremo il da farsi sul futuro dell’impianto, già ultimato».
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