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Dilaniata dal treno in corsa sotto gli occhi dell'amica

Dilaniata dal treno in corsa sotto gli occhi dell'amica

Vittima una venticinquenne di Staffoli (Santa Croce sull'Arno). La tragedia lungo i binari a Ponte a Egola. La giovane era insieme a una coetanea di San Miniato ora in stato di choc all'ospedale di Empoli

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Una giovane di 25 anni, Giulia Musetti di Staffoli (Santa Croce sull'Arno) è morta investita da un treno a Ponte a Egola, nel comune di San Miniato (Pisa). Sulle cause non c'è ancora nessuna certezza, ma si esclude il suicidio. Si tratterebbe, insomma, di un incidente. Di sicuro c'è che al momento dell'impatto la giovane stava camminando molto vicino ai binari, in una zona isolata che corre lungo la zona industriale di Ponte a Egola. Con lei un'amica, Cristina Ciarlantini 24 anni di Ponte a Egola, che poi ha dato l'allarme. Nell'impatto il corpo della venticinquenne è stato dilaniato. L'amica è all'ospedale di Empoli in stato di choc. L'incidente è avvenuto lungo la massicciata tra Ponte a Egola e San Donato. Per consentire i rilievi dell'autorità giudiziaria, la circolazione dei treni regionali sulla linea Firenze-Pisa dalle 17,50 è stata interrotta fra San Romano e San Miniato.

Musetti, che lavora in un canile di Empoli, ha smontato alle 14 e non è tornata a casa. Tanto meno ha chiamato i genitori. La madre intorno alle 18 ha telefonata al canile stesso per avere informazioni sulla figlia. Poi la scoperta della tragedia. Ma perché le due giovani erano lì? E cosa è successo nel momento che è arrivato il treno?

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