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Tre defibrillatori in arrivo alla palestra e ai campi sportivi

BIENTINA. Anche la città di San Valentino si doterà presto di defibrillatori, gli apparecchi elettrici che permettono la rianimazione in caso di arresto cardiaco. «Crediamo che lo sport vada fatto...

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BIENTINA. Anche la città di San Valentino si doterà presto di defibrillatori, gli apparecchi elettrici che permettono la rianimazione in caso di arresto cardiaco.

«Crediamo che lo sport vada fatto in sicurezza», spiega il primo cittadino, Corrado Guidi. Già, perché la location scelta sarà vicina proprio ai campi da gioco, dove si registra in genere la maggiore incidenza di infarti e problemi al cuore. Bientina segue insomma l’esempio virtuoso di quelle realtà – come Calcinaia, Buti e Cascina – che nei mesi scorsi hanno investito sulle macchine salva-vita. Anche grazie a importanti personalità della medicina pisane, come Maurizio Cecchini, cardiologo dell’Università, che per la promozione dei defibrillatori ha creato un’associazione ad hoc.

«La decisione di dotarci di questa tipologia di apparecchi l’abbiamo presa venerdì pomeriggio», continua Guidi. Ci saranno, per ora, in tutto tre apparecchi sul territorio comunale: presso lo stadio, la palestra e il campo sportivo della Conserva. La spesa si aggirerà su poco più di tremila euro complessivi.

«Adesso che abbiamo deliberato l’acquisto, occorrerà valutare le offerte sul mercato elettronico». La tempistica quindi richiederà circa un mese e mezzo, installazione compresa. Ma non è tutto.

«Allestiremo anche dei corsi alle squadre delle varie società sportive del nostro territorio, tenuti da personale esperto in materia. Il defibrillatore va saputo usare, bisogna essere quantomeno preparati in caso di emergenza. Anche se, da come mi dicono, non è così complicato come si potrebbe pensare. Lasciarlo alla mercé di tutti mi sembra comunque pericoloso e sbagliato». Una sinergia con le associazioni sportive del territorio bientinese, quindi, come sottolineato anche dal capogruppo Pd e delegato all’associazionismo, Dario Carmassi. «La sinergia col territorio, dalle associazioni ai commercianti, è un elemento forte della nostra legislatura».

Jacopo Paganelli

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