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Pontedera

Una moria di piccioni nel borgo medievale

Una moria di piccioni nel borgo medievale

Il sindaco rassicura i cittadini: non hanno una malattia infettiva Probabilmente ad ucciderli sono gli anticrittogamici nei trattamenti dei semi

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VICOPISANO. «Nella seconda metà di novembre abbiamo riscontrato un’anomala moria di piccioni che ha portato anche a ritrovare alcune carcasse di questi volatili nel centro storico» comincia il sindaco Juri Taglioli. «Dopo qualche giorno ci siamo allertati, richiesto subito dei controlli dalla Usl 5 di Pisa e, una quindicina di giorni fa, sono state anche portate cinque carcasse di piccioni a Firenze per ulteriori accertamenti. Da Firenze dobbiamo ancora ricevere il parere e diffonderemo i risultati, ma dalle prime analisi svolte dall’Ufficio Veterinario di Pisa non risultano malattie infettive. Questa è la rassicurazione che posso dare con certezza a chi mi ha chiesto informazioni e a tutta la cittadinanza. Naturalmente i nostri operatori ecologici hanno l’incarico di rimuovere eventuali altre carcasse di piccioni».Le analisi condotte dalla Usl 5 hanno trovato molti semi e tracce di sangue nel gozzo degli uccelli, cosa dalla quale si deduce una probabile intossicazione degli animali dovuta agli anticrittogamici utilizzati per i trattamenti dei semi.La spiegazione parrebbe semplice: questo autunno, soprattutto a causa delle piogge, è slittata la trebbiatura dei girasoli che, stando più a lungo in piedi, hanno rilasciato molti semi sul terreno. I piccioni si spostano nelle aree coltivate con maggiore cibo e così, dalle aree limitrofe più urbane; c’è stata un’ondata verso Vicopisano dove si sono avvelenati.

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