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Scuderi, l’artista delle tegole pomarancine

Scuderi, l’artista delle tegole pomarancine

POMARANCE. I personaggi di Enzo Scuderi, che escono dalle tegole, hanno ormai stregato l’Italia con le tante personali che le hanno viste protagoniste. Ma già col titolo della prossima esposizione...

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POMARANCE. I personaggi di Enzo Scuderi, che escono dalle tegole, hanno ormai stregato l’Italia con le tante personali che le hanno viste protagoniste. Ma già col titolo della prossima esposizione “Sopra la tegola pomarancina”, che s’inaugura domani alle 16,30 all’ex forno di Orfeo in via Mascagni, l’artista vuol raccontare di più.

Stavolta Scuderi, di roigini catanesi, sottolinea come la base non sono “solo” vecchie tegole in cotto toscano, ma la “tegola pomarancina” testimone del legame fortissimo col territorio che l’ha adottato. E si legge sulla broschure, ecco che le tegole pomaracine “ispirano l’artista attraverso le tonalità cromatiche del cotto, avvolto in muffe e licheni, sopra le quali incide, disegna, graffisce”. Dunque proprio queste tegole forgiate dai maestri foraciai (si ricordano i Biondi, i Michelotti, i Bufalini...), che le cuocevano per le coperture di poderi e case, con Scuderi “sono tutto fuorché materia inerte, e dismesse alla loro originaria funzione, tornano a nuova vita”.

La mostra (visitabile fino al 31 dicembre, 10,30-12,30 e 16,30-19,30) è organizzata dalla rivista storico culturale “La Comunità di Pomarance” e dalla Pro loco in collaborazione col Comune. «Con l'esposizione – conclude la Pro loco – vogliamo contribuire a rendere a Scuderi un doveroso omaggio per aver portato, attraverso la sua arte, l’immagine del nostro paese in Italia e nel mondo e per averci dato la possibilità di realizzare qualcosa di “unico” per Pomarance e la comunità». Cecilia Cecchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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