Il Tirreno

Pontedera

Anche da “morto” il maxi parcheggio continua a far paura

di Nilo Di Modica
Anche da “morto” il maxi parcheggio continua a far paura

Con la crisi finanziaria che ha travolto il Consorzio Etruria rimane il nodo dei progetti. Il Comune li acquisterà?

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA MARIA A MONTE. È passato giusto un anno da quando il progetto del grande parcheggio sotterraneo in piazza della Vittoria a Santa Maria a Monte franava ancora prima di realizzarsi, a causa della gravissima crisi economica del Consorzio Etruria, soggetto proponente.

Eppure, quel piano di riqualificazione dell'intero centro storico continua a creare polemica, come nell'ultimo consiglio comunale, tenutosi alcuni giorni fa.

Ad alimentare il dibattito sono le richieste delle varie forze politiche d'opposizione, che sulla fine del progetto vogliono vederci chiaro, chiedendo garanzie in merito alla pubblica utilità dei terreni coinvolti nel piano di recupero.

Solo una vestigia di ciò che fu, come anche i progetti di cui il Consorzio è ancora il legittimo proprietario, chiusi per adesso in un cassetto, ma tanto basta per rianimare la scena politica locale, in questi mesi alle prese con una campagna elettorale che, pare, abbia visto la questione sul tavolo delle trattative in vista delle prossime alleanze elettorali.

L'accusa di coloro che contestano la scelta di congelare tutti gli atti legati alla “fattibilità” è quella di voler far resuscitare in qualche modo il progetto.

Una polemica che l’amministrazione comunale per voce del sindaco David Turini bolla come una trovata elettorale (tra pochi mesi, infatti, i cittadini di Santa Maria a Monte saranno chiamati alle urne in occasione delle elezioni amministrative per il rinnovo del sindaco e del consiglio). «Mi pare assolutamente incredibile che ancora si sia qui a discutere, dopo oltre un anno, del Progetto di Finanza – commenta il primo cittadino –. Quel progetto è una cosa a cui come amministrazione abbiamo lavorato e della quale ci siamo sempre presi la responsabilità dall'inizio alla fine. Insieme, peraltro, a molti dei soggetti politici che oggi lo contestano e che a suo tempo votarono i primi passaggi dell'iter. Rispolverare questa polemica mi pare solo un modo per fare propaganda elettorale».

Confermato, comunque, l'interesse verso i progetti, anche se non ne è previsto l'acquisto.

«Credo sia chiaro a tutti – ha spiegato l’assessore comunale all’urbanistica Andrea Luschi – che con la situazione che sta vivendo ultimamente tutto il comparto dell’edilizia, sia alquanto improbabile trovarsi di fronte un soggetto interessato all'intero progetto. Ciò non toglie che, ad oggi, la politica deve chiedersi se il paese davvero non abbia bisogno di riqualificarsi. Credo – prosegue l’amministratore comunale – che qualunque discussione debba partire da quel progetto, che era stato approvato dagli enti e modificato più volte secondo le osservazioni pervenute. Se qualcosa di buono c'è per il nostro comune è li, sta a noi discutere di come e cosa attuare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web