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Legoli, i lavori d’ampliamento vanno avanti: l’ha deciso il Tar
PECCIOLI. Il lavori per l’ampliamento della discarica di Legoli non si fermano. Lo ha stabilito il Tar respingendo la richiesta di sospensione cautelare avanzata dal Wwf, contenuta nel ricorso...
PECCIOLI. Il lavori per l’ampliamento della discarica di Legoli non si fermano. Lo ha stabilito il Tar respingendo la richiesta di sospensione cautelare avanzata dal Wwf, contenuta nel ricorso presentato dal tribunale amministrativo regionale dall’associazione ambientalista. «Non si tratta di una bocciatura del ricorso – spiega Marcello Demi, presidente di Wwf Toscana – ma semplicemente della respinta della richiesta di sospensiva. Si dovrà comunque entrare nel merito della documentazione che abbiamo presentato e sarà quello il momento della verità». La Belvedere spa, che gestisce la stessa discarica, per adesso parla di «una bella notizia per i dipendenti della società, per quelli della Fondazione Peccioliper e per quelli il cui lavoro è strettamente collegato all’attività della Belvedere, compresa anche parte dei dipendenti del comune». Il motivo di tanta esultanza è che «un ipotetico fermo definitivo dell’attività avrebbe portato conseguenze difficilmente immaginabili». Nella nota distribuita, Belvedere cita anche Vincenzo Di Sandro, consigliere dell’Udc, definito «primo grande sponsor del ricorso al Tar». Lo stesso consigliere di minoranza in consiglio comunale a Peccioli afferma: «Credo che Belvedere non debba cantare vittoria, perché il rifiuto di non bloccare i lavori di ampliamento non significa niente. Anzi, a pensarci bene è positivo. Se fosse stata accolta la richiesta di sospensione e fossero stati bloccati i conferimenti, in caso di ricorso respinto chi avrebbe pagato i danni alla Belvedere?». «Credo che il sentimento dei pecciolesi e di chi vive nelle vicinanze della discarica sia di delusione – dice ancora Di Sandro – ma in concreto questo passaggio al Tar non significa granché. Ci aspettavamo una decisione di questo tipo, ma vuol dire solo che i lavori di ampliamento non stanno producendo danni ambientali. Il vero nodo sarà sciolto quando si entrerà nel merito del ricorso». I tempi non dovrebbero essere brevissimi per la prossima udienza al Tar in cui si parlerà della discarica di Legoli.
Andreas Quirici
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